Richiami, scatta il doppio rinvio Seconde dosi a rischio: è protesta

4 Giugno 2021

Poco meno di mille appuntamenti saltati, tra le più penalizzate la categoria del personale scolastico L’Asl si difende e parla di ritardi nella consegna delle fiale: si va avanti con Pfizer per i maturandi

L’AQUILA. Ancora rinvii per la seconda dose del vaccino AstraZeneca. A farne le spese soprattutto il personale scolastico: tanti i docenti che hanno ricevuto l’annullamento dell’appuntamento per il richiamo. In provincia sono circa 900 le somministrazioni rimandate questa settimana, dopo quelle saltate, circa 3.600 tra i vari vaccini, in quella precedente. E per alcuni docenti si stratta del secondo rinvio. Il motivo è un nuovo ritardo nella consegna del quantitativo di fiale attese per il primo giugno, il cui arrivo è slittato a oggi, in serata. Saranno dunque disponibili da domani e le convocazioni dovranno essere riprogrammate. Intanto sono partite le vaccinazioni dei maturandi, ai quali l’Asl ha riservato circa 2.000 dosi Pfizer: grazie alle scorte di 15mila fiale giunte nei giorni scorsi – prossima consegna il 10 giugno – Pfizer sarà utilizzato anche per 1.500 somministrazioni della Guardia di Finanza ed è il vaccino ora più impiegato nei centri aquilani. Se non ci saranno ulteriori cambiamenti, nell’azienda sanitaria è in arrivo una nuova fornitura di Johnson&Johnson entro domani e poi di Moderna nei prossimi giorni. Come spiegato più volte dal responsabile del dipartimento di Prevenzione Domenico Pompei, lo slittamento dei richiami è dovuto ai rallentamenti che ancora si verificano nella distribuzione delle dosi a livello nazionale e, nell’ultimo caso di queste ore, il problema è stato causato da un carico di AstraZeneca partito in ritardo dal Belgio. La seconda dose, secondo le indicazioni, dovrebbe essere inoculata a 12 settimane dalla prima: nonostante le rassicurazioni dell’Asl sul fatto che un rinvio di qualche giorno non vada a modificare l’efficacia dell’immunizzazione, tanti docenti sono preoccupati e stanno chiedendo spiegazioni, sia cercando di contattare il numero verde sia recandosi di persona nei centri vaccinali. Dubbi anche per gli utenti che hanno ricevuto Pfizer, visto che dalle 3 settimane iniziali, si sta dilazionando il richiamo fino a 42 giorni.
NUOVI CASI. Secondo l’Asl, ieri in città si sono registrati 4 nuovi casi, 1 a San Demetrio e 2 a Tornimparte: in quest’ultimo comune, il sindaco Giacomo Carnicelli ha disposto la sospensione delle lezioni in presenza fino a oggi nelle scuole di ogni ordine e grado, dopo la positività di un addetto ai servizi scolastici.
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