Ricognizione sul corpo del fotografo
Sarà il medico legale Simona Ricci ad eseguire una prima ricognizione cadaverica ed esami non invasivi sul corpo di Vittorio Di Tana. Sulla morte del fotografo 83enne di Celano, positivo al Covid, è...
Sarà il medico legale Simona Ricci ad eseguire una prima ricognizione cadaverica ed esami non invasivi sul corpo di Vittorio Di Tana. Sulla morte del fotografo 83enne di Celano, positivo al Covid, è stata aperta un'inchiesta dopo la denuncia presentata dai familiari che hanno richiesto l'autopsia per far luce sulle cause del decesso. Di Tana si è spento dopo dieci giorni di ricovero nel reparto di Malattie infettive dell'ospedale di Avezzano. In via precauzionale il pm Elisabetta Labanti ha disposto che l'autopsia sia fatta solo in caso dovessero emergere incongruenze a seguito di un primo esame della cartella clinica e degli accertamenti medici non invasivi. L'eventuale esame dovrà essere eseguito in una struttura sanitaria attrezzata per autopsie Covid come lo Spallanzani di Roma. (f.d.m.)

