Ricordati i bombardamenti del ’43

Castel di Sangro. Ottanta anni fa la distruzione dei tedeschi, messaggio di Mattarella
CASTEL DI SANGRO. Dopo il convegno di mercoledì scorso con lo storico e giornalista Paolo Mieli, sono proseguite ieri le celebrazioni a Castel di Sangro per l'anniversario della distruzione della città ad opera dei tedeschi durante la seconda guerra mondiale. Aperte dalla messa nella chiesa di San Giovanni Battista con il vescovo della diocesi di Sulmona-Valva, Michele Fusco, le celebrazioni hanno previsto poi la visita al monumento ai Caduti in piazza 7 Novembre, dove il prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, ha deposto una corona d’alloro. Diverse le autorità presenti, dal sottosegretario al ministero dell’Interno, Wanda Ferro, all’assessore regionale Mario Quaglieri e al questore Enrico De Simone. Presenti anche tre plotoni interforze carabinieri, esercito e finanza, una pattuglia di carabinieri a cavallo, una rappresentanza della polizia e i gruppi Ana abruzzesi e molisani. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso in una nota al sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso, la propria «vicinanza alla città» per la ricorrenza della terribile tragedia.

