Ricordo delle vittime della strada

Nell’auditorium Gssi studenti delle superiori e incontro con l’ex questore Rizzi
L’AQUILA. Un’intera giornata di sensibilizzazione aperta soprattutto agli studenti delle scuole superiori, ma non solo, che vede la partecipazione fra gli altri dell’ex questore Vittorio Rizzi, oggi vice capo della polizia di Stato. Domenica ricorreva la “Giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada”, appuntamento che si celebra ogni anno nella terza.
Oggi si svolgono perciò le iniziative a cura dell’associazione Lorenzo Guarnieri. Alle 10 nell’auditorium del Gssi in via Jacobucci è in programma l’incontro rivolto alle scuole per coinvolgere i ragazzi e sensibilizzarli sul tema. Nel corso della mattinata viene proiettato il film “Young Europe”.
La pellicola, prodotta e cofinanziata dalla polizia di Stato e dalla Commissione europea, racconta la storia di quattro ragazzi europei che si trovano a vivere un’esperienza drammatica a causa dell’incidentalità stradale. Girato in Italia, Francia, Irlanda e Slovenia, scritto e diretto dal regista Matteo Vicino, che ha annunciato la sua presenza, rientra nel progetto “Icaro” della polizia stradale italiana e di quella di altri paesi europei per invitare i giovani alla guida prudente e al rispetto delle regole. Ci saranno i ragazzi degli istituti superiori Amedeo d’Aosta e Da Vinci-Colecchi.
Nel pomeriggio, dalle 16, sempre all’auditorium del Gssi, viene presentato il libro “Investigare 4.0, criminologia e criminalistica – Viaggio nel mondo delle indagini”. All'incontro, che affronterà i temi di stringente attualità “dalla parte delle vittime”, saranno presenti, tra gli altri, i curatori dell’opera: la professoressa Anna Maria Giannini, docente di Psicologia generale alla Sapienza di Roma, e il prefetto Rizzi, direttore centrale della Polizia criminale.
Giannini e Rizzi accompagnano il lettore «in un viaggio che parte dal sopralluogo, per passare alle scienze forensi, all’esame di crimini più gravi fino ad arrivare ai temi della vittimologia, della nascita della violenza, della comunicazione e del giornalismo investigativo».
Dopo i saluti del sindaco Pierluigi Biondi, del questore Enrico De Simone ed Enzo Marco Letizia, segretario dell’Associazione funzionari di polizia, intervengono, con i curatori del libro, Stefano Guarnieri vicepresidente dell’associazione Lorenzo Guarnieri onlus e Monica Mazza professore di Psicometria all’Università dell’Aquila; modera il giornalista e scrittore Angelo De Nicola.

