Ricordo di Giusti, ex direttore del Centro turistico Gran Sasso

L’AQUILA. L’ex direttore del Centro turistico Gran Sasso, Ferdinando Giusti, originario di Assergi, si è spento nei giorni scorsi all’età di 86 anni.Così lo ricorda Giuseppe Lalli, operatore...
L’AQUILA. L’ex direttore del Centro turistico Gran Sasso, Ferdinando Giusti, originario di Assergi, si è spento nei giorni scorsi all’età di 86 anni.
Così lo ricorda Giuseppe Lalli, operatore culturale e storico di Assergi.
«La scomparsa di Ferdinando Giusti», scrive Lalli, «segna la fine di un’epoca sia da un punto di vista sociale che da un punto di vista anagrafico».
«Mi viene da pensare a lui come a una figura tipica nel paesaggio professionale italiano. Meticoloso e competente era l’espressione di quella piccola borghesia degli impiegati direttivi che nel secolo scorso, nelle amministrazioni private come in quelle pubbliche, hanno costituito una piccola spina dorsale del nostro Paese: quella onesta categoria dei ragionieri che ricordano di tanto in tanto ai politicanti di turno che due più due fanno sempre quattro, in tutte le età e in tutte le latitudini. Apparteneva a quella generazione nata prima della guerra, la generazione prima di noi che abbiamo visto la luce negli anni cinquanta e sessanta: abbastanza vecchi perché potessimo considerali fratelli maggiori e ancora giovani perché li potessimo considerare padri».
«Una generazione, quella di Ferdinando Giusti», prosegue Lalli, «che nei nostri villaggi ha fatto in tempo a conoscere le ristrettezze della vecchia società contadina e che al tempo stesso ha beneficiato dello sviluppo economico degli anni Sessanta. Quando l’età mi ha permesso di rapportarmi con lui, l’ho trovato un uomo riservato e gentile. Arrivederci Ferdinando, e che la terra ti sia lieve, come era lieve la tua voce», scrive in conclusione Giuseppe Lalli.(g.p.)
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