Ricostruire le scuole a misura di studente

26 Novembre 2015

Intesa tra ufficio speciale per i Comuni del cratere, Ufficio scolastico e Indire per la progettazione di spazi adeguati alle esigenze di ragazzi e insegnanti

L’AQUILA. Mettere in collegamento strutturale l’Ufficio speciale per la ricostruzione dei Comuni del cratere (Usrc), l’Ufficio scolastico regionale dell’Abruzzo (Usr) e l’Indire, il più antico istituto di ricerca del ministero dell’Istruzione (Miur) e punto di riferimento per la ricerca educativa in Italia al fine di ricostruire una “nuova” scuola nel cratere del terremoto. È l’obiettivo del protocollo d’intesa che sarà firmato dalle tre istituzioni domani alle 11, nella sala polifunzionale del villaggio Map di Fossa, accanto alla sede dell’Usrc.

«Grazie alla sottoscrizione dell’accordo», si legge in una nota dell’Usrc, «sarà possibile avvalersi della collaborazione del prestigioso Istituto di ricerca per sperimentare, negli interventi di ricostruzione e messa in sicurezza del patrimonio edilizio scolastico, la progettazione di spazi adeguati ai nuovi modelli didattici, ma anche per formare i docenti a insegnare in ambienti didattici innovativi». All’incontro parteciperanno amministratori e dirigenti scolastici interessati dal piano scuole Abruzzo “Il Futuro in sicurezza” gestito dal settore edilizia scolastica dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere, nonché istituzioni parlamentari civili, militari e rappresentanti delle province e del consiglio regionale».

Saranno presenti, tra gli altri, Giovanni Biondi, presidente dell’Indire, Ernesto Pellecchia, direttore dell’Ufficio scolastico regionale e Paolo Esposito, titolare Usrc.

Le conclusioni sono affidate all’architetto Laura Galimberti, coordinatrice della Struttura tecnica di missione per l’edilizia scolastica della presidenza del Consiglio dei ministri, istituita nel 2014 dal governo Renzi per dare impulso agli interventi di riqualificazione dell’edilizia scolastica in Italia. Il piano “Scuole d’Abruzzo-Il futuro in sicurezza” è finalizzato alla riparazione, ricostruzione e messa in sicurezza del patrimonio scolastico danneggiato dagli eventi sismici iniziati il 6 aprile 2009. L’Usrc – settore edilizia scolastica – ha competenza sugli edifici che ricadono nell’ambito dei Comuni d’Abruzzo ad eccezione di quelli ricadenti nel Comune dell’Aquila.

Si tratta di 150 interventi per uno stanziamento di circa 150 milioni di euro che coinvolgono 4 province e 96 comuni, e quasi 27.000 studenti abruzzesi. I lavori riguardano la riparazione, il miglioramento sismico e, in alcuni casi la costruzione di nuovi edifici scolastici. A oggi è stato istruito oltre il 50% del Piano con l’approvazione di 69 interventi per un ammontare di quasi 60 milioni di euro, di cui 22 milioni sono già stati trasferiti alle amministrazioni competenti.