Ricostruzione, è rottura Ance-Comune

13 Luglio 2017

Barattelli: «Ci incontreremo con Lolli e Gerosolimo, troppo lente le procedure amministrative e le imprese sono a rischio»

SULMONA. Il sindaco si impegna a sbloccare una trentina di pratiche urgenti per un totale di 16 milioni di euro, ma i costruttori decidono di cambiare strategia, rivolgendosi direttamente alla Regione per far ripartire i cantieri cittadini della ricostruzione.
L’annuncio arriva dall’Ance provinciale al termine dell’incontro avuto ieri con il sindaco Annamaria Casini e l’assessore ai Lavori pubblici, Mario Sinibaldi. Incontro che evidentemente non ha soddisfatto i costruttori, tanto che il presidente dell’Ance, Ettore Barattelli, e il vice Marco Tirimacco, hanno deciso di bypassare gli amministratori cittadini per incontrare il vice presidente della giunta regionale, Giovanni Lolli, e l’assessore regionale Andrea Gerosolimo.
«Occorrono misure straordinarie per affrontare i problemi dell’ufficio sisma al comune di Sulmona, non si possono attendere i tempi burocratici dei percorsi ordinari e, per questo, solleciteremo alla Regione l’istituzione di una task force», afferma deciso Tirimacco. Nell’incontro con il sindaco i costruttori hanno ribadito il «grave disagio provocato dalla burocrazia comunale che, con il blocco dei finanziamenti, sta creando problemi di solvibilità con le banche e mettendo a rischio la stessa sopravvivenza delle imprese». Di contro il primo cittadino ha illustrato nel dettaglio le misure già messe in campo, che prevedono l’assunzione di due tecnici a tempo determinato e due a tempo indeterminato, che potranno portare risultati non prima del prossimo autunno. Tre tecnici, invece, andranno a potenziare l’organico dell’ufficio sisma già dai prossimi giorni. «Occorre un colpo di reni, non possiamo lasciar morire le imprese, mentre la burocrazia fa il suo corso implacabile», sottolinea Barattelli. «Ci faremo portatori, nell’interesse delle imprese, di soluzioni e proposte da attuare nell’immediato, nelle more del concorso che dovrà rinforzare gli uffici tecnici di Sulmona. Ance L’Aquila chiederà un impegno straordinario alla Regione e un ragionamento tecnico-procedurale che ci porti a una soluzione inattaccabile e percorribile», conclude il presidente provinciale Ance. «Siamo tutti dalla stessa parte», ha tenuto a precisare il sindaco, «quella che ha bisogno di risolvere i problemi che ci trasciniamo da anni e che solo oggi arrivano ad evidenza. Per la soluzione del problema questa amministrazione si è mossa già dall’autunno scorso».
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