Ricostruzione, Biondi: stabilità su fondi e tecnici

25 Gennaio 2023

Il sindaco: «Sfide ormai irreversibili impattano su bilanci e carichi di lavoro» Tra le richieste al Parlamento avanzata anche un’estensione per il Superbonus

L’AQUILA. «Serve dare stabilità ai trasferimenti per il riequilibrio dei bilanci e alle deroghe per il personale». Questa la richiesta avanzata dal sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, ascoltato ieri dalla commissione Lavori pubblici e ambiente del Senato nella seduta dedicata all’esame del decreto legge sugli interventi urgenti in materia di ricostruzione.
«La realtà del progetto Case, le mutazioni urbanistiche e sociali, le sfide delle trasformazioni di pezzi importanti del territorio hanno ormai assunto il carattere irreversibile, con le loro conseguenze sullo strumento finanziario dell’ente e sul carico di lavoro delle risorse umane ad esso assegnate, per cui non si può più ragionare in termini di misure provvisorie ma di previsioni di carattere definitivo», ha spiegato il primo cittadino aquilano, continuando: «Vanno inoltre risolte quelle piccole questioni che ancora tengono fuori dalla ricostruzione alcune tipologie di immobili, dalle case in corso di ricostruzione a quelle a proprietà indivisa».
Poi ancora Biondi al Senato: «Un discorso a parte riguarda il tema del Superbonus, con la possibilità di estendere la fruizione degli incentivi fiscali, sino al 31 dicembre 2025, per tutti gli immobili, a prescindere dalla sussistenza del nesso di causalità danno-evento, vale a dire la connessione tra l’evento sismico e il danno dell’immobile, e abbiamo evidenziato la necessità di specifici interventi normativi in merito all’applicabilità del 110% agli aggregati edilizi sprovvisti di prevalenza residenziale e a quelli commissariati».
Le conclusioni: «Sono convinto che troveremo ulteriori risposte alle nostre esigenze, grazie all'attenzione del senatore Etelwardo Sigismondi, relatore del disegno di legge di conversione, e del suo collega aquilano Guido Liris, che si sono detti pronti a trasformare in emendamenti le proposte sottoposte all’attenzione della commissione». Durante la seduta, oltre a Biondi, sono stati ascoltati anche il coordinatore dei sindaci del cratere sismico 2009, Gianni Anastasio, e i titolari dei due uffici speciali, Salvatore Provenzano dell’Usra e Raffaello Fico dell’Usrc.(l.t.)
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