Ricostruzione con l’aiuto degli artigiani “digitali”
L’AQUILA. Inserire l’artigianato locale, a pieno titolo, nella ricostruzione. Per farlo, l’associazione “L’Aquila che rinasce”, in collaborazione con la Cna, ha lanciato l’iniziativa “Artigiani...
L’AQUILA. Inserire l’artigianato locale, a pieno titolo, nella ricostruzione. Per farlo, l’associazione “L’Aquila che rinasce”, in collaborazione con la Cna, ha lanciato l’iniziativa “Artigiani digitali al servizio della ricostruzione”. «Vanno incentivati progetti innovativi che possono delineare una nuova strategia per la ricostruzione economica e sociale», ha detto Luca Iaia, responsabile nazionale Cna digitale, nel corso della conferenza stampa di ieri, all’Aquila, «metteremo a disposizione degli artigiani del cratere sismico le competenze maturate negli accordi strategici stipulati con Amazon e Google». «Il digitale», ha detto Riccardo Cicerone, startupper e cofondatore di Strange Office, «può essere un importante strumento in mano alle imprese artigiane e commerciali per trovare nuovi mercati in un panorama economico che è sempre più dettato dai grandi player». Nel corso dell’iniziativa, cui ha preso parte anche il giornalista Salvatore Santangelo, sono stati presentati i seminari che, a partire da settembre, arricchiranno il programma di “Onda d’innovazione 2016” e sono state spiegate le modalità di partecipazione al bando del premio “Cambiamenti”, pensato dalla Cna per premiare gli artigiani digitali e le imprese innovative.
A tal proposito Agostino Del Re, direttore Cna L’Aquila, ha voluto lanciare con forza un invito alle realtà del territorio, in particolare ai giovani, affinché «sappiano comunicare le proprie capacità per fare dell’Aquila una realtà attrattiva in un ampio progetto dove il confronto tra più soggetti porti a una forte evoluzione nella contaminazione tra il digitale e l’artigianato digitale». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

