Ricostruzione: ecco i soldi per il Cotugno, Palazzo Carli e Campus

Il Cipe ha stanziato finanziamenti per L’Aquila e paesi Sono 140 milioni di euro nei settori scuole e cultura
L’AQUILA. Un impulso all’azione di ricostruzione dell’Aquila e dei territori colpiti dal sisma del 6 aprile 2009, arriva dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica). Si tratta di sei proposte che, insieme, prevedono assegnazioni per oltre 140 milioni di euro. Il Cipe ha preso atto di ulteriori proposte (per oltre 90 milioni di euro di assegnazioni) la cui approvazione sarà formalmente assunta nella seduta che il governo prevede di convocare a gennaio.
Le sei proposte sono state presentate dal sottosegretario delegato alla Ricostruzione, Paola De Micheli, «e investono settori e temi cruciali per la ricostruzione, il benessere dei cittadini e la crescita economica dell’Aquila e dei Comuni del cratere e fuori cratere», affermano dal Cipe.
«L’intervento più rilevante è relativo al forte impulso che viene dato alla ricostruzione pubblica con quattro proposte di delibera che investono settori cruciali per la progressiva ripresa delle normali condizioni per la vita dei cittadini e delle imprese che vivono e operano sul territorio colpito dal sisma».
Le delibere Cipe riguardano in particolare settori strategici come scuole primarie e secondarie, università, tutela del patrimonio culturale.
Con l’assegnazione alla ricostruzione delle scuole si interverrà su 56 edifici scolastici (per un investimento superiore a 30 milioni di euro). Tra le opere più importanti si segnalano all’Aquila il Liceo Classico Cotugno, la scuola viale Giovanni XXIII e la scuola media Carducci, oltre alla scuola dell’infanzia di Navelli.
Per l’edilizia universitaria sono state finanziate progettazioni e opere per oltre 24 milioni di euro, riguardanti 7 sedi universitarie all’Aquila tra cui il Campus Universitario Ospedale San Salvatore e l’ex sede del Rettorato, Palazzo Carli, nel centro storico.
Sono 70 gli interventi di restauro del patrimonio culturale, per un finanziamento che sfiora i 50 milioni di euro. Tra gli interventi principali, la chiesa delle Anime Sante e il teatro comunale dell’Aquila, la chiesa della Madonna del Lago a Santo Stefano di Sessanio e Santa Maria ad Cryptas a Fossa.
«A completare l’ampia manovra per la ricostruzione pubblica», sostengono ancora dal Cipe, «l’approvazione di una riprogrammazione di risorse assegnate all’Ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo (con cui saranno incrementati servizi scolastici per i ragazzi abruzzesi) e un’ulteriore proposta che riguarda funzioni e sedi istituzionali e collettive e servizi direzionali nei Comuni del territorio, per oltre 83 milioni di euro, la cui assegnazione sarà tuttavia formalizzata nella seduta Cipe prevista per gennaio».
Tra gli interventi previsti in quest’ultima proposta, il complesso di Santa Maria dei Raccomandati, il Conservatorio Musicale Casella, sempre all’Aquila.
E poi, nei centri dell’Aquilano, il municipio di Rocca di Cambio e l’ex convento di Santa Chiara, a Gagliano Aterno.
Il Cipe ha inoltre approvato la proposta relativa all’urbanizzazione delle aree produttive in località Fontanelle-Capaturo (Pizzoli), «di particolare rilievo per l’assetto produttivo del sistema di imprese aquilano». La proposta relativa all’azione di sostegno per l’accesso al credito delle imprese sarà invece presentata al Cipe di gennaio.
Infine, sempre il Cipe e sempre nella seduta di giovedì, ha approvato le misure per garantire il proseguimento delle cosiddette «spese obbligatorie» per l’assistenza alla popolazione, la manutenzione di edifici e la loro messa in sicurezza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

