Ricostruzione frazioni Summit in municipio

10 Giugno 2020

L’AQUILA. La sentenza del Tar sulla ricostruzione delle frazioni, sentenza che ha bocciato le delibere di consiglio comunale proposte dalla maggioranza di centrodestra (e che tendevano ad allentare...

L’AQUILA. La sentenza del Tar sulla ricostruzione delle frazioni, sentenza che ha bocciato le delibere di consiglio comunale proposte dalla maggioranza di centrodestra (e che tendevano ad allentare alcuni vincoli posti da una precedente delibera del 2016, è stata al centro di un incontro che si è svolto ieri pomeriggio in Comune. Presenti il sindaco Pierluigi Biondi, l'assessore all'urbanistica Daniele Ferella, la Soprintendente per l'area del cratere Alessandra Vittorini (è stata la Soprintendenza a fare ricorso al Tar contro la delibera dell'aprile 2019) e il responsabile dell'Ufficio speciale Salvatore Provenzano. L'obiettivo dell'incontro è stato quello di cercare di trovare una via di mezzo tra quanto “certifica” la sentenza dei giudici amministrativi che ha “riabilitato” la delibera Cialente del 2016 e la necessità _ messa in rilievo dagli attuali amministratori comunali _ di evitare che i troppi vincoli finiscano per rallentare le procedure e creare anche problemi a livello di sicurezza sismica. Il Tar ha annullato sia la delibera dell'aprile del 2019 che un'altra successiva con la quale il consiglio comunale aveva, di sua volontà, cancellato la precedente in “autotutela”. La cancellazione in autotutela aveva riguardato anche la delibera del 2016. In sostanza il Tribunale ha censurato l'operato degli attuali amministratori comunali facendo “rivivere” quanto stabilito dal precedente consiglio comunale (giunta Cialente). Oggi, in conseguenza della sentenza, la normativa di riferimento per quanto riguarda la ricostruzione dei centri storici delle frazioni è quella del 2016 che a sua volta, anche su input della Soprintendenza, aveva “corretto” l'impostazione data fino ad allora, impostazione che si richiamava semplicemente alle procedure stabilite dal Prg del 1979. (g.p.)
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