Ricostruzione, il Comune annuncia altri 37 milioni

Nel 43° elenco la gran parte dei fondi al centro storico Soldi anche a frazioni come Onna, Roio Piano, Paganica
L’AQUILA. È stato pubblicato sull’Albo pretorio del Comune il 43° elenco dei buoni contributo per il finanziamento della ricostruzione privata. Si tratta nel complesso di circa 37 milioni (anche se nel comunicato ufficiale si parla misteriosamente di oltre 50 milioni) per una cinquantina di provvedimenti.
La fetta più grande, ma non è una novità, va al capoluogo (Asse centrale e zone inserite nella perimetrazione del centro storico in base al decreto numero 3 del 2010 del Commissario delegato per la ricostruzione), ma in questo 43° elenco ci sono anche cifre importanti destinate alle frazioni e in particolare a Onna, Roio Piano (in totale a questa frazione vanno circa 3,5 milioni), Colle di Roio, Paganica, Filetto, Arischia e Bagno Grande.
Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, l’assessore alla Ricostruzione privata, Vittorio Fabrizi, e il dirigente del settore Ricostruzione privata dell’ente comunale, Roberto Evangelisti, in una nota sottolineano con una certa enfasi che «i provvedimenti adottati da questa amministrazione per semplificare alcune procedure e la proficua e costante collaborazione con l’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila hanno consentito di raggiungere un traguardo, in termini di risorse assegnate, molto importante. La collaborazione tra istituzioni è fondamentale per garantire ai cittadini efficienza e un’azione amministrativa incisiva».
Gli allegati all’avviso sono come al solito due: il primo è quello in cui i soldi stanno arrivando o sono già arrivati (7 milioni); il secondo, che è il più corposo (quasi 30 milioni), contiene progetti che non hanno ancora il titolo abilitativo edilizio e quindi il cantiere è di là da venire ma, se pur non certifica l'avvio dei lavori, dà l’idea delle zone della città in cui si andrà a intervenire. Vediamo quali sono gli aggregati finanziati inseriti nell’allegato 2. Il primo è in centro storico tra via Lopardi e via dei Marrucini e avrà 755.000 euro. Il più importante dal punto di vista dell'ammontare del contributo è un aggregato che si trova sempre in centro fra via Sant’Antonio Pinto, via Chiassetto degli Ortolani e piazza Fontesecco che sarà ristrutturato con una somma di circa 7 milioni di euro. Quasi 6 milioni vanno a un edificio in via Fortebraccio e confinante anche con vico Barbara Micarelli. Un milione e 700mila euro toccano a un aggregato nella frazione di Onna, nella parte iniziale di via delle Massale. Tornando al capoluogo 2,5 milioni serviranno a ristrutturare edifici fra piazza San Domenico, via del Falco e via Amiternini. Un milione e 300mila euro sono per un aggregato sempre nel centro storico dell’Aquila fra via Crispomonti, via San Flaviano, via Rosso Guelfaglione e piazza Duomo. A Paganica in via del Cardarello un progetto di recupero viene finanziato con oltre 2,5 milioni, un altro sempre a Paganica (allegato 1) in via dell'Olivo avrà un milione e 700mila euro. Ad Arischia oltre 700mila euro per un aggregato in piazza Castel dell’Ovo.
A Filetto in via Fossone vanno 2,5 milioni circa. Ci sono poi molte cifre che si riferiscono a rettifiche del contributo (soldi aggiuntivi) che messe insieme fanno una bella somma. All'Aquila un palazzo nella zona di via Roio che aveva avuto già 15 milioni di euro avrà altri 800mila euro.
Difficile sapere dagli atti ufficiali e pubblici le motivazioni di tale aumento. Probabile che siano per i lavori di restauro delle opere d’arte. L’avviso del Comune infine chiarisce che «in base alle disposizioni vigenti il termine di 150 giorni per il deposito del rogito notarile per l'acquisto di abitazione sostitutiva di quella principale distrutta è iniziato a decorrere dal 14 agosto 2019. L’acquisto delle abitazioni equivalenti in sostituzione dell’abitazione principale distrutta, è consentita solo all’interno dello stesso Comune».

