Ricostruzione, indagato dirigente Struttura di missione

L’AQUILA. C'è anche Renato Mazzocchi, funzionario della Presidenza del Consiglio dei ministri, collaboratore di Giampiero Marchesi alla Struttura di missione istituita a palazzo Chigi per il...
L’AQUILA. C'è anche Renato Mazzocchi, funzionario della Presidenza del Consiglio dei ministri, collaboratore di Giampiero Marchesi alla Struttura di missione istituita a palazzo Chigi per il coordinamento della ricostruzione nei territori colpiti dal sisma del 2009, tra le persone finite nei guai nell'inchiesta su presunti appalti pilotati.
Un’inchiesta della Procura di Roma che ha portato all’arresto dell’imprenditore Stefano Ricucci e il coinvolgimento di altre persone più o meno note nel mondo politico,
Per la verità non sembra che Mazzocchi abbia avuto un ruolo di particolare rilievo nella ricostruzione nel cratere, fermo restando che la Struttura di missione si occupa anche di altro come «lo sviluppo dei traffici containerizzati nel porto di Taranto e lo svolgimento delle funzioni di Autorità di gestione di attrattori culturali, naturali e del turismo».
Infatti l’assessore comunale Pietro Di Stefano, che più di tutti si occupa di ricostruzione dell’Aquila, al riguardo assicura di non averlo mai conosciuto
La Procura di Roma accusa Mazzocchi di riciclaggio. Secondo quanto si è appreso i finanzieri del Nucleo valutario delle Fiamme Gialle hanno perquisito casa di Mazzocchi trovando230 mila euro in contanti in buste già preparate e degli appunti che riguardavano delle indagini in corso.
La perquisizione, al termine della quale Mazzocchi è finito nel registro degli indagati è una delle operazioni disposte nell’ambito dell’indagine sugli affari di politici e imprenditori nella rete di Raffaele Pizza, arrestato due settimane fa con l’accusa di aver pilotato appalti pubblici, di corruzione e di aver fatto assumere persone in vari enti pubblici.
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