Ricostruzione privata, si accelera

A dicembre presentate e integrate 50 pratiche, il doppio del mese precedente
L’AQUILA. Sono state 50 le pratiche relative alla ricostruzione privata post sisma presentate e integrate nel solo mese di dicembre: il 100% in più rispetto al mese di novembre per un importo complessivo di circa 42 milioni di euro distribuiti tra centro città e frazioni, con una particolare spinta propulsiva per queste ultime». Ad affermarlo, sono Guglielmo Santella presidente commissione territorio (L’Aquila futura) e Livio Vittorini, presidente commissione bilancio (FdI). «Si tratta», dicono, «del primo riscontro concreto al lavoro della commissione congiunta».
IL REPORT
Proprio in quell’occasione, infatti, i due presidenti avevamo chiesto al titolare dell’Usra, Salvo Provenzano, di predisporre un report su base trimestrale, «sull’andamento delle istanze nuove o da integrare presentate all’Ufficio speciale all’indomani della pubblicazione della circolare congiunta Usra-Comune per l’applicazione del decreto adeguamento prezzi», come ricordano Santella e Vittorini.
I DATI
«Abbiamo ricevuto in questi giorni i primi dati relativi al mese di dicembre che evidenziano una prima, ma chiara, tendenza sul ritrovato interesse di professionisti e imprese alla ricostruzione privata che va letto in funzione dell’adeguamento del 20% degli indennizzi pubblici. Un risultato raggiunto grazie al lavoro del sindaco Pierluigi Biondi, del settore ricostruzione privata e dei titolari degli Uffici speciali, che ha portato al riconoscimento retroattivo dell’adeguamento per il caro materiali».
50 PRATICHE E 42 MILIONI
Proprio questa sinergia ha portato, secondo i presidenti delle due commissioni, in meno di 30 giorni, a consegnare o a integrare all’Ufficio speciale più di 50 pratiche (di cui oltre 40 relative a schede parte II) per un importo complessivo interessato di circa 42 milioni di euro distribuiti tra centro città e frazioni.
OBIETTIVO: ACCELERARE
«Da queste ultime in particolare ci aspettiamo un forte segnale di ripresa nel corso del 2023», commenta Vittorini che ha partecipato alla predisposizione degli emendamenti che hanno consentito l’inserimento nel decreto aiuti bis della compensazione a favore dei comuni colpiti dal sisma 2009.
«Un dato» conclude Santella «che ci fa ben sperare sull’accelerazione della ricostruzione privata».
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