Ricostruzione, pronti altri 36 milioni per centro e periferia

28 Marzo 2018

Tra i principali interventi autorizzati c’è l’immobile-simbolo È il palazzo di via XX Settembre 79 il cui crollo causò 9 vittime

L’AQUILA. Il Comune ha reso noto il ventinovesimo elenco relativo al finanziamento di aggregati da ricostruire. Elenco che viene pubblicato con scadenza mensile.
Il contributo complessivo ammonta a circa 36 milioni di euro. I progetti che hanno avuto il via libera – fa sapere il sindaco Pierluigi Biondi – sono relativi sia al centro storico che alle frazioni.
La gran parte dei 36 milioni è destinata al centro storico dell'Aquila. Basta, infatti, fare un rapido calcolo per vedere che circa due terzi dei finanziamenti sono per il capoluogo.
C’è, in particolare, il palazzo in via XX Settembre 79, di fronte alla Casa dello studente. Il palazzo è, con la Casa dello studente, uno dei luoghi simbolo della tragedia del 6 aprile 2009. Nel crollo morirono 9 persone. Il finanziamento ammonta a poco più di sette milioni.
Ci sono, poi, due aggregati nel cuore della città. Uno ricompreso tra via Crispomonti, via Cesare Campana, vico San Flaviano (quasi sei milioni), un altro ricompreso tra via Cimino, via Goriano Valli e piazzetta Alfieri (3 milioni e mezzo circa). Ce n’è un altro tra via Sallustio , via Antonelli e via delle Rose (anche qui circa 3 milioni e mezzo) e infine un aggregato tra via Garibaldi e via Gignano per quasi 3 milioni.
Le frazioni hanno contributi molto più bassi. Nell’elenco c’è Roio (quattro aggregati a Roio Poggio, tre a Santa Rufina, uno a Roio Piano e uno a Roio Colle), e poi San Gregorio, Paganica (cinque gli aggregati in elenco), Onna, Arischia, Camarda. L’elenco è pubblicato sul sito istituzionale del Comune, nella pagina “I contributi per la ricostruzione” della sezione “Ricostruzione”, dell’area “Il sisma”.
Il Comune ricorda, infine, a chi volesse optare per l’acquisto dell’abitazione equivalente in sostituzione della casa principale distrutta, che la cosa è possibile solo all’interno del territorio comunale. Inoltre «al fine di velocizzare le operazioni di rilascio dei buoni contributo, si invitano i beneficiari a munirsi di copia del documento di riconoscimento e di eventuale delega al ritiro».
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