Ricostruzione pubblica, 160 milioni in più

2 Agosto 2024

Previsti 62 interventi complessivi di cui 34 all’Aquila, tra sedi istituzionali, cimiteri e impianti sportivi

L’AQUILA. Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess) ha approvato l’assegnazione di circa 160 milioni per la ricostruzione pubblica dell’Aquila e dei comuni del cratere sismico 2009. Previsti complessivamente 62 interventi di cui 34 in città, tra sedi istituzionali ed edifici strategici (18), 9 strutture ricreative e sportive e 7 interventi riguardano l’edilizia cimiteriale. Tra i più importanti, il recupero di Palazzo Quinzi (18 milioni), dell’ex convento delle Lauretane (13 milioni), di Palazzo Gaglioffi (8,8), della sede del Provveditorato agli studi di via Strinella per (9,4), dell’edificio della direzione generale Asl nel complesso di Collemaggio (5,1), del Palazzo Ducale di Paganica (3,5), della sede dell’ex liceo scientifico di via Maiella (3,4), la demolizione e ricostruzione dell’ex Istituto d’Arte a Villa Gioia da destinare a polo culturale (2,4) e la ricostruzione dell’edificio della Provincia di via Verdi che ospitava la Facoltà di Scienze della formazione (8,7). Previsti, inoltre, fondi per il cimitero monumentale e per quelli di Arischia, Assergi, Santa Rufina di Roio, Paganica e Preturo. Regione, Province, Comuni, Comunità montana Peligna, Asl 1, Azienda pubblica di servizi alla persona, Demanio, Provveditorato interregionale alle Opere pubbliche e Agenzia regionale di protezione civile saranno le stazioni appaltanti. «Un cambio di passo nei confronti del nostro territorio che è stato impresso dal governo Meloni sin dal suo insediamento», commenta il sindaco Pierluigi Biondi. «L’approvazione è uno spartiacque verso la conclusione del recupero dell’ingente patrimonio pubblico. Dei fondi stanziati, ben 125 milioni riguardano il solo Comune dell’Aquila». «Una nuova tranche di risorse per la ricostruzione dei pubblici edifici dopo il sisma del 2009» l’ha definita il Sottosegretario Alessandro Morelli. Di un’«importante assegnazione di risorse che consente di dare seguito ai tanti interventi in corso nonché progettarne e metterne in cantiere di nuovi» ha invece parlato il coordinatore dei sindaci del cratere sismico, Gianni Anastasio. Con il vicecoordinatore, Massimiliano Giorgi, felice di poter «avviare nuove gare d’appalto». «Un segno concreto di sostegno alla ricostruzione» per l’onorevole Alberto Bagnai (Lega). «Un piano di portata straordinaria per l’Aquila e l’area cratere» ha quindi dichiarato il coordinatore della Struttura di Missione, Mario Fiorentino.
«Risorse anche per il finanziamento dei servizi di natura tecnica e assistenza qualificata, da destinare al funzionamento degli Uffici speciali per la ricostruzione dell’Aquila (Usra) e dei comuni del cratere (Usrc), per oltre 506mila euro nel 2024» ha infine precisato il presidente della Regione, Marco Marsilio. (t.d.b.)