Ricostruzione, è polemica politica

6 Aprile 2017

Romani (FI) accusa: «La burocrazia blocca». La Pezzopane replica

L’AQUILA. È scontro politico sulla ricostruzione e il nuovo cratere sismico, nel giorno della commemorazione del terremoto del 2009 all’Aquila. Ad accendere la miccia il presidente dei senatori di Forza Italia, Paolo Romani. «La vicenda del post terremoto ci sta facendo assistere a un festival della burocrazia, che sta bloccando tutto», afferma il senatore. «Il confronto con la ricostruzione all’Aquila è impietosa: lì furono consegnate 40 mila case dopo 6 mesi; oggi (nel post-sisma dell’Umbria-Marche) dopo 7 mesi sono state consegnate 63 casette, peraltro con il sistema dell’estrazione a sorte», ha sottolineato Romani. «Le macerie sono ancora lì e avanza la desertificazione produttiva, che chiaramente contribuirà allo spopolamento. «Il commissario straordinario per la ricostruzione (Vasco Errani) ha in testa più i suoi problemi di partito che quelli del terremoto e dei terremotati». Immediata la replica della senatrice aquilana del Pd, Stefania Pezzopane: «Spiace che il presidente Romani non esiti a polemizzare proprio nel giorno della commemorazione del sisma dell’Aquila del 2009 e delle 309 vittime, che definisco “vittime di Stato”, visto che fummo rassicurati dell’innocuità delle scosse proprio da un organismo della Protezione civile.La ricostruzione dell’Aquila è ripartita solo grazie al governo Renzi», afferma la Pezzopane. «Ma quali 40 mila case dopo 6 mesi?», aggiunge, «allora in 40 mila furono sfollati in alberghi e case sulla costa. I moduli abitativi del Progetto case dopo 6 mesi erano quelli di Bazzano e poco altro, inaugurati nel giorno del compleanno di Berlusconi. Per le seconde case non ci furono contributi, bloccando la ricostruzione dei centri storici, ripartita solo con l’esecutivo Renzi e ora in corso».

«La reazione sproporzionata della senatrice Pezzopane ai rilievi del presidente Romani, dimostra che è stato toccato un nervo scoperto, mettendo a confronto la gestione dell’emergenza del governo Berlusconi sull’Aquila e l’Abruzzo con l’operato del duo Renzi-Gentiloni sugli ultimi eventi», afferma la senatrice di Sulmona Paola Pelino, vice presidente di FI in Senato. «Si evidenzia la chiara differenza sulla tempestività e l’efficacia degli interventi di Berlusconi, rispetto ai ritardi e ai provvedimenti insoddisfacenti dei governi Pd».