Ricoverato l’imprenditore contagiato

8 Agosto 2020

Trasferito all’ospedale dell’Aquila. Stazionarie le altre due persone trovate positive al Covid. Sanificazione in municipio

SULMONA. Fino alla sera prima si sentiva bene, tanto che non aveva febbre. Poi nelle notte ha iniziato ad avere difficoltà respiratorie e un’improvvisa dissenteria che lo hanno portato a chiedere l’intervento dei medici del pronto soccorso. È stato trasferito all’ospedale San Salvatore dell’Aquila l’imprenditore sulmonese che ieri è risultato positivo al Covid-19 insieme ad altre due persone, una dipendente del Comune di Sulmona e la moglie di un operatore sanitario di Pratola Peligna. L’imprenditore è stato accompagnato prima al pre-triage di Sulmona e, dopo essere stato sottoposto agli accertamenti, è stato trasferito d’urgenza nel reparto Covid dell’ospedale dell’Aquila. La Tac ha infatti evidenziato una polmonite bilaterale acuta ed è tenuto sotto stretta osservazione dai medici aquilani che ne controllano tutti i valori per intervenire in caso di necessità. Resta invece stazionaria la situazione delle altre due persone rimaste contagiate dal virus: sia la 50enne pratolana che la dipendente comunale sono tenute sotto stretto controllo, anche se per la seconda sembra l’Asl voglia procedere ad accertamenti clinici e alla Tac, controlli mirati per prevenire un eventuale e repentino peggioramento delle sue condizioni di salute.
Intanto da ieri mattina sono iniziate le operazioni per la somministrazione dei tamponi a tutti i dipendenti comunali, così come richiesto dal sindaco Annamaria Casini. Ieri sono state sottoposte a tampone otto persone. Si tratta di impiegati e funzionari che hanno i loro uffici al primo piano di Palazzo San Francesco e che hanno avuto un contatto più stretto con la collega risultata positiva. Tutti gli altri dipendenti saranno controllati in questi giorni. Anche se l’Asl sta avendo difficoltà a esaudire tutte le richieste pervenute negli ultimi due giorni da tutte le persone che sarebbero entrate in contatto con i tre positivi al virus. E in molti si sono lamentati per la decisione dell’Asl di non tenere in considerazione tutte le richieste pervenute negli uffici del coordinamento predisposto dal manager Testa per fronteggiare l’emergenza provocata dal Covid-19, ma di tenerli in quarantena vigilata in attesa di sintomi che non potrebbero arrivare mai, soprattutto nelle persone asintomatiche. Sono tante, infatti, le persone che avrebbero preso parte alla festa di compleanno dalla quale sembra essere partito l’attuale focolaio. Tutte e tre le persone contagiate hanno partecipato alla ricorrenza che riguardava il figlio di uno dei tre. Nel frattempo sono in corso le operazioni di sanificazione a Palazzo San Francesco, sede del Comune di Sulmona. Gli interventi, cominciati dal primo piano, proseguiranno anche oggi interessando l’intero edificio di via Mazara.
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