Rifiuta il tampone, l’Asl manda la polizia

Autista del Comune obbligato al test, in sorveglianza attiva se n’era andato al bar. Quattro casi registrati a Roccacasale
SULMONA. Rifiuta di sottoporsi al tampone e la Asl gli manda a casa la polizia. È accaduto l’altra sera, in pieno centro storico a Sulmona. Protagonista un autista in servizio nel settore trasporti del Comune, il quale non voleva proprio saperne di fare il tampone dopo che da Palazzo San Francesco era arrivata l’indicazione che tutti i dipendenti dovevano sottoporsi periodicamente all’esame rinofaringeo. «No, io il tampone non lo faccio», è stata la secca risposta dell’uomo ai medici del servizio prevenzione e igiene della Asl, dopo che il Comune l’aveva inserito tra i dipendenti che andavano analizzati. Ma se all’inizio era stato solo un invito, è diventato un obbligo quando dalla Asl è arrivata la notizia che un suo collega, anche lui in servizio nel settore trasporti del Comune di Sulmona, era risultato positivo al Covid19. Nemmeno questa novità è però servita a convincere il dipendente comunale, il quale nonostante fosse in sorveglianza attiva, è uscito di casa per recarsi al bar. A quel punto dalla Asl e dal Comune hanno chiesto l’intervento degli agenti del commissariato di polizia, che a sirene spiegate sono arrivati fin sotto casa dell’autista. Da quel momento è iniziata una lunga trattativa con la moglie dell’uomo. Trattativa sospesa solo quando l’uomo, nel frattempo tornato a casa, ha accettato di fare il tampone.
Intanto, in Valle Peligna sono stati registrati altri quattro casi positivi, tutti a Roccacasale, unico centro della Valle Peligna che fino a ieri era rimasto immune dal contagio. Le quattro persone che hanno contratto il virus, due uomini e due donne, sono adesso in isolamento domiciliare e comunque si trovano in buone condizioni. Un contagio che potrebbe essere legato al fronte pescarese, almeno per due persone, dopo che un poliziotto che vive in paese ma presta servizio nel capoluogo adriatico ha avuto contatto con un paziente Covid. L’attivazione della sorveglianza in via cautelativa ha permesso di venire a capo dei nuovi positivi di Roccacasale.
«La situazione è sotto controllo perché queste persone si trovano in sorveglianza da tempo. Non c’è da allarmarsi», rassicura il sindaco, Enrico Pace. Con l’autista del Comune di Sulmona risultato positivo nella giornata di giovedì, salgono a 194 le persone contagiate in Valle Peligna. Infine la responsabile del Tribunale della salute, Catia Puglielli, con un appello alle istituzioni, ha chiesto test periodici per gli alunni e per tutto il personale scolastico, ma anche per gli operatori del trasporto urbano. «Come pure va finalmente attivato il test molecolare all’ospedale di Sulmona», evidenzia Puglielli.
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