«Rifiutate i regali oltre i 150 euro»

22 Agosto 2015

Nuovo codice di comportamento per gli addetti comunali L’obiettivo dell’ente è finalizzato a prevenire la corruzione

L’AQUILA. Nuovo codice di comportamento, per i dipendenti del Comune.

La giunta municipale, presieduta dal sindaco, ha integrato il regolamento interno, adattando le norme generali per il personale della pubblica amministrazione alla «specifica realtà del Comune dell’Aquila».

L’obiettivo è non solo assicurare la qualità dei servizi offerti ai cittadini, ma anche «prevenire i fenomeni di corruzione, rispettare i principi costituzionali di diligenza, lealtà, imparzialità, e servizio esclusivo alla cura dell’interesse pubblico».

Tutti i dipendenti dell’ente, sia quelli assunti a tempo indeterminato che quelli a tempo determinato, non potranno ricevere regali del valore superiore a 150 euro, come previsto in tutti gli enti pubblici.

Il codice di comportamento è incentrato in particolar modo «sul principio di imparzialità dell’azione amministrativa, assicurata attraverso il rispetto del segreto d’ufficio, dell’obbligo di astensione in caso di conflitto d’interessi, della trasparenza e tracciabilità e della continua vigilanza sulle attività degli uffici».

Una specifica sezione del codice riguarda la prevenzione della corruzione e va coordinata, secondo l’atto di giunta, con le attività messe in campo dal responsabile del settore: «L’impostazione è quella di prevedere, sia per i dirigenti che per i dipendenti, un’attività collaborativa con il responsabile della prevenzione della corruzione. Il comportamento nei rapporti privati, la regolamentazione dei regali, compensi ed altre utilità e la specifica individuazione di obblighi comportamentali in servizio, sono tutte azioni di supporto alla prevenzione della corruzione».

E’ stato inoltre valorizzato il rapporto con il pubblico, «che deve sempre essere improntato al rispetto delle norme che regolano la civile convivenza, in modo da assicurare la massimo responsabilità per stabilire un rapporto di fiducia e collaborazione con i cittadini».

Infine, il codice di comportamento «pone uno specifico obbligo di formazione sui contenuti dei codici di comportamento e in materia di legalità e trasparenza».

Romana Scopano

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