Rifiuti abbandonati, chieste le telecamere

6 Gennaio 2019

Appello del consigliere territoriale di Monticchio, Scimia: «Area bonificata, ma non basta contro gli incivili»

L’AQUILA. Massimo Scimia, consigliere territoriale di partecipazione “Bagno Civita Monticchio”, chiede che nell'area di Monticchio dove si trovano i cassonetti per la raccolta rifiuti – e che spesso diventano una discarica incontrollata – vengano installate le telecamere.
«Sulla frazione di Monticchio», scrive Scimia, «si è scritto molto in questi giorni riguardo alla pessima situazione in cui versava la zona dedicata ai cassonetti per i rifiuti, situata all’ingresso del paese lungo la strada provinciale 37. Chi transitava per Monticchio da quel versante (Nucleo industriale) si sarà fatta una pessima idea dei suoi residenti ma, anche per noi, vale il detto “l’apparenza inganna” poiché siamo cittadini civili ed educati, ma di certo non riusciamo a impedire che altri, e il sospetto cade dove è attiva la raccolta differenziata, vengano ad abbandonare i loro rifiuti a Monticchio».
«Accade in sostanza», prosegue il rappresentante territoriale, «ciò che un tempo accadeva sulla Mausonia: il posto un po’ isolato, poco illuminato, due/tre cassonetti disponibili e l’assenza di educazione civica fanno il resto. Come pubblicato dal quotidiano il Centro l’area è stata bonificata in tempi davvero rapidi. Ci teniamo quindi a ringraziare la stampa che ci ha dato voce, l’assessorato comunale competente, l’Asm e in particolare gli operai che hanno effettuato la bonifica ponendo rimedio alla mancanza di civiltà imperante. Quella zona purtroppo, a breve, tornerà a essere inguardabile. Già in passato si verificarono episodi analoghi tanto che venne installata una telecamera e l’area, seppur con grossi dubbi riguardo la decenza, non raggiunse mai tale condizione di degrado. Ne chiediamo quindi il ripristino così da contrastare in modo incisivo il fenomeno dell’abbandono indiscriminato. Ne approfittiamo per segnalare il disagio che la neve caduta in questi giorni sta creando in paese. Le strade interne, a partire dai Map dove c’è la concentrazione più alta di residenti anziani, nonostante il bel sole ci stia dando una mano, sono impercorribili. La città, di contro, è pulitissima. Immaginiamo ci sia da garantire la viabilità per la Fiera dell’Epifania e le manifestazioni correlate ed è giusto così, ma le frazioni non possono essere abbandonate. Si ripete il solito scenario». (g.p.)