Rifiuti, l’opposizione annuncia battaglia

E nella maggioranza c’è chi chiede chiarezza. L’assessore Vella vuole dati certi su quantità e tipologia del pattume
SULMONA. Sarà battaglia in consiglio comunale sui rifiuti provenienti da Roma. I consiglieri d’opposizione scelgono la linea dura e annunciano la ferma contrarietà al trasferimento del pattume dalla Capitale alla Valle Peligna. «Queste cose si sa come cominciano ma non si sa mai come finiscono», si è limitato per ora a dire il capogruppo consiliare del Partito democratico Antonio Di Rienzo. Nel vertice della minoranza, concluso nella tarda serata di ieri, sono state tante le perplessità e gli interrogativi finiti sul tavolo della discussione.
È per questo che i consiglieri di minoranza hanno deciso di portare il nodo rifiuti al centro della prossima seduta consiliare. «Presenteremo interrogazioni agli amministratori comunali per sapere bene quali accordi sono stati presi con il Cogesa e con la Regione per il trasporto dei rifiuti nell’impianto delle Marane», ha sottolineato Di Rienzo. «Anche in questo caso, come in quello del metanodotto e della centrale Snam, temiamo nuovi rischi di inquinamento a danno dei territori del centro Abruzzo. E per questo vogliamo vederci chiaro e vogliamo, carte e dati alla mano, che vengano sciolti tutti i possibili dubbi sull’operazione». Anche l’assessore all’Ambiente Alessandra Vella esige chiarezza. Nel vertice tenuto ieri mattina a palazzo San Francesco con l’amministratore unico del Cogesa Vincenzo Margiotta e l’assessore Stefano Mariani, con delega alle società partecipate, Vella ha chiesto chiarimenti sull’intera operazione che dovrebbe portare a Sulmona 9 mila tonnellate di rifiuti l’anno, ovvero 25 tonnellate al giorno di immondizia. «Ho chiesto di sapere l’esatta quantità e la tipologia dei rifiuti, finora ipotetici, che dovrebbero arrivare a Sulmona dalla Capitale», ha sottolineato l’assessore all’Ambiente, che fino a ieri era stata tenuta all’oscuro della vicenda, «perché è ancora tutto da vedere. Affinché si concretizzi l’operazione è necessario il nulla osta della Regione Abruzzo che ancora non c’è».
Inoltre, l’assessore Vella ha preteso assicurazioni sul fatto che i rifiuti della Capitale, una volta trattati meccanicamente e biologicamente, andranno smaltiti lontano da Sulmona e non nella discarica di Noce Mattei. Infatti, lo stesso assessore ha ricordato che i Comuni soci del Cogesa, hanno deciso di regolamentarsi consentendo il conferimento dei rifiuti nella discarica di Sulmona solo ed esclusivamente ai soci.
Il clima intorno all’arrivo dei rifiuti comincia a farsi teso anche tra le fila della maggioranza, perché oltre all’assessore Vella anche altri consiglieri comunali hanno manifestato perplessità sull’operazione che andrebbe ad aggravare l’emergenza ambientale con cui Sulmona e la Valle Peligna sono già costrette a fare i conti.
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