Rifiuti, la proroga costa 2,9 milioni

13 Luglio 2023

Tanto pagherà il Comune a Tekneko per il nuovo rinvio del termine contrattuale

AVEZZANO. La società Tekneko continuerà a gestire il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti fino al prossimo 31 dicembre e il Comune verserà nelle casse dell’azienda quasi 2,9 milioni di euro. Importo che sarà liquidato in cinque rate mensili da 471mila euro. Tanto costerà la proroga di cinque mesi e mezzo concessa dall’ente, dopo quella rilasciata a gennaio e scaduta lo scorso 14 luglio. Prima ancora, il Comune aveva licenziato un altro rinvio dal 15 luglio 2022 al 14 gennaio 2023. Il mega appalto per il servizio di igiene urbana è scaduto a luglio 2022 ma da parte dell’Agir, l’Autorità gestione integrata rifiuti urbani, non sono state ancora indette le procedure per una nuova gara quinquennale. Per tutto il 2023, dunque, il Comune di Avezzano dovrà sborsare 6 milioni (3,1 da gennaio al 14 luglio e 2,9 dal 15 luglio al 31 dicembre), in aggiunta ai quasi 30 milioni previsti nell’accordo siglato con Tekneko, che fa capo all'imprenditore marsicano Umberto Di Carlo, nel 2017. Di 2,8 milioni, invece, l’importo saldato per la prima proroga del 2022, per un totale di circa 9 milioni. In una determina firmata dal neo dirigente municipale Roberto Laurenzi, il Comune precisa che qualora venga stipulato un nuovo contratto per il servizio della raccolta differenziata prima del 31 dicembre, «la presente proroga cesserà la sua efficacia a partire dalla data di avvio del nuovo servizio da parte della ditta risultante aggiudicataria, senza che l’affidataria Tekneko abbia nulla a pretendere». Il documento partorito dagli uffici comunali cita, inoltre, una determinazione dirigenziale dello scorso 13 gennaio, in cui veniva accertata «l’indeterminatezza procedurale dovuta alla non operatività di Agir» che ha portato alla dilatazione dei termini contrattuali con Tekneko. Secondo una legge regionale del 2013, spetta proprio all’Agenzia regionale - presieduta dal sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi - la definizione delle procedure di affidamento della gestione dei rifiuti urbani, al fine di garantire l’aggiudicazione per la realizzazione, la gestione e l’erogazione dell’intero servizio. La terza proroga concessa a Tekneko non è sfuggita alle critiche dell’opposizione, nell’ambito del braccio di ferro tra Comune e la partecipata Aciam (di cui Tekneko è socio al 48 per cento) sull’aumento delle tariffe Tari. (l.p.)
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