Rifiuti, multe da 600 euro a 40 abusivi

15 Gennaio 2020

Gli illeciti scoperti con appostamenti e telecamere: gettavano nei cassonetti pneumatici, lavatrici, computer e mobili

L’AQUILA. Tempi duri per chi non rispetta leggi e norme sul conferimento dei rifiuti ingombranti.
Non hanno pubblicizzato la cosa, proprio per evitare di mettere in allarme i trasgressori e i cittadini con poco senso civico, che abitualmente gettano nei pressi dei cassonetti dei rifiuti o in luoghi più o meno isolati – formando delle discariche abusive – rifiuti ingombranti.
Così i carabinieri forestali, in collaborazione con il personale dell’Asm (Azienda società multiservizi), in collaborazione con l’assessorato comunale all’Ambiente, guidato da Fabrizio Taranta, ha scoperto una quarantina di scaricatori abusivi, elevando contravvenzioni da 600 euro ciascuna e facendo scattare, in alcuni casi, anche la segnalazione alla Procura della Repubblica. In particolare, i cittadini poco civili sono stati sorpresi a scaricare nei cassonetti – soprattutto quelli grandi di metallo, ancora in circolazione, che sono dislocati nelle zone periferiche, nelle frazioni, ma anche a ridosso del centro storico – materiali ingombranti quali vecchi mobili, lavatrici, computer, pneumatici, batterie per auto. Ma anche materiali di risulta dei cantieri della ricostruzione, in particolare da parte delle piccole imprese subappaltatrici.
Gli illeciti amministrativi sono stati riscontrati a seguito di appostamenti da parte dei carabinieri forestali della stazione dell’Aquila e dal personale dell’Asm. Una sorta di “007”, che in molti casi hanno colto i trasgressori sul fatto.
Molto lavoro è stato svolto anche grazie all’ausilio delle telecamere, con le quali spesso sono stati individuati i mezzi di trasporto con le targhe o le insegne – a volte si tratta di vere e proprie ditte, che usano i cassonetti o aree poco frequentate, come discariche – e da lì i carabinieri forestali sono riusciti a risalire ai responsabili.
Gli illeciti amministrativi non riguardano soltanto le aree all’interno della città, ma anche quelle nelle frazioni. Un esempio è la bonifica che proprio in questi giorni l’Asm ha ultimato in una zona della frazione di Monticchio.
«Non riusciamo a capire la filosofia di queste persone che commettono questi illeciti», sostengono dall’Asm, «perché abbiamo il nostro centro di raccolta di Bazzano, in via degli Opifici, che è sempre attivo e dove i materiali ingombranti possono essere conferiti gratuitamente. Nel centro di raccolta si possono smaltire tutti i materiali che, invece, vengono gettati nei cassonetti oppure in aree più o meno isolate, formando discariche. Auspichiamo», concludono dall’Asm, «che tali comportamenti abbiano fine, per il bene del nostro territorio».
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