Rifiuti rimossi a tempo record

Fiera dell’Epifania, subito ripulita la città dall’Asm nonostante la neve
L’AQUILA. Strade e piazze completamente pulite. Nonostante ghiaccio e neve, il centro storico ieri mattina si presentava così: niente rifiuti, né sacchi dell’immondizia o scarti di qualsiasi genere. Nessuna traccia residua delle 340 bancarelle che hanno animato, il 5 gennaio, la fiera dell’Epifania, né del passaggio di oltre 30mila avventori. Gli operatori dell’Asm hanno lavorato tutta la notte per sistemare l’area interessata dalla fiera, da corso Federico II fino a San Bernardino, la Fontana Luminosa e viale Gran Sasso. Un’opera resa più agevole anche dalla dislocazione, in diverse zone, di contenitori per la raccolta differenziata, utilizzati dai commercianti per sistemare i rifiuti. Per la Fiva- Confcommercio, che rivolge un ringraziamento all’Asm e al Comune, «il bilancio dell’edizione 2017 della fiera dell’Epifania è stato estremamente positivo». Qualche numero: 346 banchi di vendita, oltre 30mila visitatori, buona parte provenienti da fuori città, da Lazio, Campania e Umbria. E anche se il giro d’affari è sceso leggermente, il 20 per cento in meno rispetto al 2016, «va considerato che la manifestazione ha avuto una minore durata a causa del maltempo», fa notare Alberto Capretti, presidente Fiva-Confcommercio della provincia dell’Aquila, «alle 20 le bancarelle erano tutte smontate». Un successo, dunque, soprattutto se confrontato con le altre fiere italiane, dove lo scorso anno si è registrato un calo delle vendite che oscilla tra il 40 e il 50 per cento. La lotta all’abusivismo, con un gran spiegamento di forze, coordinate dalla Questura dell’Aquila, ha diminuito di un buon 40 per cento la presenza di abusivi. La fiera del 5 gennaio si conferma un appuntamento tra i più attesi. E non soltanto dagli aquilani. La Confcommercio già sta pensando al 2018, quando verrà tagliato il traguardo dei 70 anni. «Inizieremo da subito a lavorare al programma», evidenzia Capretti, «pensiamo di trasformare la fiera in una manifestazione di respiro nazionale, accompagnandola con un calendario di iniziative che abbraccino almeno una settima di eventi». (m.p.)
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