Rifiuti speciali a scuola, stop alle lezioni

Primaria San Francesco: il sindaco Biondi contro l’Asl, che non replica. Tamponi, intesa tra Dante Labs e Croce Rossa
L’AQUILA. Scuola chiusa e bambini rimandati a casa. È accaduto ieri mattina alla primaria di San Francesco: all’apertura l’amara sorpresa, nelle aule e all’esterno c’erano ancora rifiuti speciali – mascherine, visiere e calzari – utilizzati durante lo screening sulla popolazione che si è concluso lunedì. «L’omessa rimozione», chiarisce il sindaco Pierluigi Biondi, «non è ascrivibile al Comune». Il manager dell’Asl Roberto Testa, a cui il sindaco aveva inviato una diffida in tal senso, contattato dal Centro, replica con un secco: «No comment». Quattro i decessi degli ultimi giorni legati al Covid. E tornano a salire i contagi in città, con 19 nuovi casi rispetto agli 8 del giorno precedente, e L’Aquila si conferma la città più colpita dal Covid in Abruzzo dall’inizio della pandemia: ben 2900 casi da marzo a oggi. Da questa mattina si potrà effettuare il tampone molecolare anche nell’Hub di Monticchio, grazie alla collaborazione tra Croce Rossa e Dante Labs. LE VITTIME. Si sono spenti Cesarino Berardi di 95 anni, di San Marco di Preturo; Marcello Centofanti, di 80 anni, di Lucoli; Silvia Cantalini, di 90 anni, di Navelli; Concetta Tartaglia, di 96 anni, originaria di San Giacomo e ospite di una residenza per anziani di Scoppito.
SCUOLA CHIUSA. «L’edificio che ospita la scuola elementare in via Moscardelli è stato regolarmente sanificato nei giorni scorsi, come attestato dalla ditta che se ne è occupata, e i rifiuti speciali posti all’esterno dell’immobile sono stati ritirati dall’azienda specializzata che ha operato per conto dell’Asl. Si è trattato, però, di un recupero parziale, visto che una parte del materiale è stata inopinatamente lasciata all’interno». La precisazione arriva da Biondi. «La somministrazione dei tamponi è avvenuta in due locali: i rifiuti lasciati in uno sono stati prelevati e depositati all’esterno della scuola da chi si è occupato di sanificare gli ambienti, mentre quelli abbandonati nell’altro non sono stati inspiegabilmente rimossi. Dopo le operazioni di sanificazione, nessuno ha potuto accedere all’interno dell’istituto fino alla ripresa delle attività didattiche. Pertanto, l’omessa rimozione dei contenitori in cui erano stati conferiti oggetti di varia natura, o i dispositivi di protezione individuale lasciati all’interno della stanza in cui sono stati rinvenuti, non è in alcun modo ascrivibile né al Comune, né al personale dell’ente che in questi giorni ha partecipato allo screening». Per Biondi si è trattato «di una negligenza imperdonabile: sono consapevole del disagio provocato agli studenti, alle loro famiglie e al personale scolastico da un episodio che sarà approfondito e contestato a chi si è occupato della sanificazione dell’immobile, che è stato nuovamente sanificato, e i rifiuti situati all’interno della scuola sono stati portati via».
HUB MONTICCHIO. Dante Labs e Croce Rossa Italiana hanno attivato il servizio per effettuare tamponi molecolari con tecnologia rt-PCR all’interno dell’Hub Croce Rossa a Monticchio, nel parcheggio dell’ex multisala Garden: la postazione sarà attiva dalle 9 alle 16, occorrerà avere una prescrizione medica o ospedaliera e i risultati arriveranno entro 24 ore. Soddisfazione è stata espressa dall’ad di Dante Labs Andrea Riposati e dal presidente della Croce Rossa L’Aquila Marco Antonucci. Tutti i test verranno processati nel laboratorio di Dante Labs all'interno del Tecnopolo d’Abruzzo, dotato delle più innovative e performanti tecnologie nel campo delle biotecnologie.
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