Rifiuti, è incubo rincari per oltre 70mila utenti

19 Gennaio 2020

Margiotta (Cogesa): «Preoccupa l’omologazione con il resto dell’Italia» La Tari sarà ricalcolata in base alle disposizioni dell’Autorità energetica

SULMONA. Si fa sempre più concreto il rischio di aumento della Tari. La tariffa rifiuti, infatti, sarà regolata da quest’anno sulla base delle disposizioni imposte da Arera, l’Autorità per la regolazione dell’energia reti e dell’ambiente. Tra i criteri per l’individuazione del nuovo Metodo tariffario rifiuti (Mtr), adottato il 30 ottobre scorso con delibera numero 443 da Arera, figurano il miglioramento dei servizi di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti, omogeneizzazione delle condizioni nel Paese, trasparenza delle informazioni agli utenti.
«Cogesa è pronta a recepire le novità che saranno introdotte da Arera nel settore rifiuti, alcune delle quali già attuate da tempo come la trasparenza delle informazioni agli utenti e la coerenza tra il costo e la qualità del servizio» interviene l’amministratore unico di Cogesa spa, Vincenzo Margiotta, «abbiamo già una squadra di lavoro che sta approfondendo da tempo le direttive che saranno impartite. Nel tempo siamo riusciti a mantenere costi molto bassi, tanto da vantare tariffe tra le ridotte del Paese. Perciò non ci spaventano i criteri stabiliti da Arera per l’individuazione del nuovo Metodo tariffario rifiuti, quello che ci preoccupa è l’omologazione con il resto del Paese, che potrebbe portare a un rialzo delle tariffe». In pratica, vista la volontà dell’Autorità di livellare i costi in tutta Italia, quelle zone virtuose come il Centro Abruzzo, dove le tariffe sono tra le più basse, saranno molto probabilmente colpite da un ritocco al rialzo. Il rincaro della Tari potrebbe riguardare ben 63 Comuni e più 70mila utenti, quasi 10mila dei quali sono a Sulmona. La legge di Bilancio di previsione 2018 ha assegnato ad Arera la regolazione anche del settore rifiuti, cosa che comporterà presumibilmente una riorganizzazione di competenze e ruoli, con una maggiore responsabilizzazione dei gestori del servizio. Da qui le nuove tariffe a partire da quest’anno, che dovranno essere determinate sui costi di esercizio e di investimento del servizio integrato dei rifiuti per il periodo 2018-2021. In pratica, nel biennio 2020 - 2021 saranno applicate tariffe determinate con nuova metodologia, che ricomprenderanno anche somme a conguaglio riferiti ai due anni precedenti. Arera è l’autorità di regolazione per energia reti e ambiente, che svolge attività di regolazione e controllo nei settori dell'energia elettrica, del gas naturale, dei servizi idrici, del ciclo dei rifiuti e del telecalore. Istituita con legge 481 del 1995, è un’autorità amministrativa indipendente che opera per garantire la promozione della concorrenza e dell'efficienza nei servizi di pubblica utilità e tutelare gli interessi di utenti e consumatori. (a.c.)
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