Rifondazione al bivio: deve decidere se va da sola

Entro sabato l’esito della trattativa coi movimenti civici di Trifuoggi e Cimoroni Nomi Pd quasi definiti. Bersaniani, Sel e Territorio collettivo: ipotesi lista unica
L’AQUILA. Prove tecniche di unità a sinistra. Entro sabato si saprà se alle elezioni dell’11 giugno correrà l’ottavo candidato a sindaco, Enrico Perilli, capogruppo di Rifondazione comunista in consiglio comunale. L’unità dei cosiddetti “cespugli” viene inseguita costantemente, anche in questi giorni in cui si stanno preparando le liste. Ieri era previsto un incontro tra Rifondazione e i movimenti civici. Non è un mistero il tentativo di Perilli di unire le forze con i movimenti civici che fanno capo a Nicola Trifuoggi e Carla Cimoroni, candidati a sindaco di due movimenti distinti. La trattativa è condotta in prima persona dal segretario nazionale di Rifondazione Maurizio Acerbo. Le parti si sono aggiornate a una fase successiva. In caso di intesa, si potrebbero aggregare anche alcuni fuoriusciti del movimento 5 Stelle.
BERSANIANI. Una lista unica potrebbe ricomprendere, alla fine, anche i bersaniani di Articolo 1-Movimento democratico e Progressista, il gruppo di Sel e Territorio collettivo di Luca D’Innocenzo che stanno con il centrosinistra, a sostegno del candidato a sindaco Americo Di Benedetto. Proseguono le riunioni per definire i nomi da schierare.
PD, LISTA FORTE. Prime indiscrezioni filtrano sulla lista del Partito Democratico, alle prese con la spaccatura per le primarie nazionali, i postumi delle primarie per le comunali e la scelta, a settembre, del nuovo segretario comunale. Il partito ha diverse anime. Per le comunali del capoluogo scenderanno in campo tutti gli assessori e i consiglieri uscenti (tranne, a meno di sorprese, Giorgio Spacca e Antonello Bernardi). Il Pd schiera il segretario comunale Stefano Albano, il capo di gabinetto del sindaco Mauro Marchetti e Fabrizio D’Alessandro, in quota Pezzopane. Tra qualche mese, poi, l’onda renziana potrebbe portare al cambio della guardia alla segreteria comunale. Scalda i muscoli Francesco Iritale.
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