Rifondazione: fondi alle coop per evitare i tagli al sociale
L’AQUILA. «A distanza di oltre due mesi dall’incontro in Regione tra i lavoratori delle cooperative sociali, niente si è mosso per l’individuazione delle risorse economiche per ristabilire i livelli...
L’AQUILA. «A distanza di oltre due mesi dall’incontro in Regione tra i lavoratori delle cooperative sociali, niente si è mosso per l’individuazione delle risorse economiche per ristabilire i livelli minimi di assistenza sociale nell’ambito della Comunità montana dell’Aquila». È quanto afferma Goffredo Juchich, segretario comunale del Prc, secondo cui «alle generiche rassicurazioni e agli impegni assunti non sono seguite azioni concrete. Diverse decine di disabili, anziani e minori continuano a ricevere il sostegno assistenziale decurtato del 50% delle ore senza avere nessuna certezza sul futuro. Ovviamente è drammatica la ricaduta sui già poveri salari dei dipendenti che, in alcuni casi lavorano solo per poche ore settimanali senza poter accedere agli ammortizzatori sociali. Non vorremmo che la buona volontà di chi sostiene con il proprio lavoro la rete di protezione sociale del nostro territorio venga scambiata per una predisposizione al martirio. I servizi sociali vanno mantenuti e non è più rinviabile ripristinare i livelli minimi di assistenza. Chiediamo con urgenza alla giunta regionale e al consiglio di individuare le risorse economiche per rifinanziare i piani di zona con fondi sufficienti. È decisivo non smantellare definitivamente i servizi sociali che, è bene ricordarlo, si rivolgono alle categorie più deboli della società».
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