Righetti e la Pagliariccio: «Vigileremo»

27 Giugno 2017

Il M5S e Casapound esclusi dall’assise civica fanno gli auguri al sindaco e assicurano il «controllo»

L’AQUILA. Il Movimento 5 Stelle dell’Aquila augura buon lavoro al nuovo sindaco eletto Pierluigi Biondi. Del M5S, con la vittoria del centrodestra, non è entrato in consiglio il candidato sindaco, Fabrizio Righetti, che, invece, sarebbe approdato nell’assise civica in caso di vittoria del centrosinistra.
«Alla luce dei risultati ottenuti dal ballottaggio formuliamo i migliori auguri di buon lavoro al sindaco neo eletto», affermano i 5 Stelle. «Facendo una analisi del voto per quanto ci riguarda, siamo certi di aver rappresentato con la certificazione della nostra lista, una concreta possibilità di scelta nel voto per i cittadini aquilani. Il consenso avuto, in crescita rispetto alla precedente tornata amministrativa in quanto triplicato, non è purtroppo risultato sufficiente per eleggere un consigliere comunale: le dinamiche territoriali e la forte frammentazione del voto, conseguente all'elevato numero di liste e candidati presenti, non hanno premiato chi, come il M5S, fa accordi solo con gli elettori, sulla base di un programma specifico, e si dissocia dall'attuale sistema elettorale partitocratico, che ha il solo scopo di portare voti ai capilista, confermandosi come l'unico elemento di discontinuità al sistema partitocratico rappresentato dal centrodestra e centrosinistra. Anche senza rappresentanti in consiglio comunale continueremo, come sempre, a vigilare sull'operato dell'amministrazione, intervenendo in difesa dei diritti dei cittadini, della legalità e della trasparenza. Per i prossimi appuntamenti elettorali abbiamo già dato vita ad una migliore organizzazione del gruppo locale», conclude il M5S, «al fine di radicarci maggiormente sul territorio, a partire dall'unificazione dei meetup e all'allargamento nella partecipazione alle assemblee di numerosi nuovo iscritti».
Un’analisi arriva anche dal candidato sindaco di Casapound, Claudia Pagliariccio: «Con il voto gli aquilani hanno deciso di dire basta al tentacolare e soffocante sistema di potere targato Pd, che in questi anni ha mortificato la città. È stata sconfitta la presunzione di chi pensava di perpetuare all’infinito la propria egemonia, mediante l’alleanza con i poteri forti e le lobby cittadine e con una gestione clientelare delle risorse pubbliche», afferma la Pagliariccio. «È stata punita la sfrontatezza di chi ha fatto della ricostruzione dell’Aquila un affare per pochi e non un’occasione di riscatto e sviluppo per un’intera città. Ora potremo valutare nei fatti se il centrodestra terrà fede alla volontà di rinnovamento espressa dagli elettori, o se invece il cambio di amministrazione consisterà in un semplice avvicendamento di centri di potere nella spartizione della torta della ricostruzione. Verificheremo in particolare se il nuovo sindaco, Pierluigi Biondi, che in tempi non sospetti il nostro movimento aveva individuato come proprio potenziale candidato alla carica di primo cittadino, avrà il coraggio e la volontà di incarnare questa discontinuità, o se sarà prigioniero dei condizionamenti dei partiti e dei vecchi rottami presenti all’interno della coalizione di centrodestra».
«Congratulandoci con il nuovo sindaco e augurandogli buon lavoro», conclude la Pagliariccio, «Casapound Italia ribadisce la propria linea di opposizione costruttiva, ma intransigente, su tutte le nostre priorità: immigrazione, sicurezza, casa, lavoro e sociale».