Rimborsi a Pacentro La minoranza: «Resteremo vigili»

19 Novembre 2020

PACENTRO. «Ci abbiamo sempre messo la firma e non accettiamo che il sindaco faccia delle allusioni sul nostro conto definendoci dei codardi». Arriva a stretto giro di posta la risposta dei...

PACENTRO. «Ci abbiamo sempre messo la firma e non accettiamo che il sindaco faccia delle allusioni sul nostro conto definendoci dei codardi». Arriva a stretto giro di posta la risposta dei consiglieri di minoranza del Comune di Pacentro dopo le non proprio velate accuse del sindaco Guido Angelilli, nei loro confronti circa l’esposto anonimo dal quale è partita l’indagine sui rimborsi spesa del primo cittadino stesso.
Non si difendono, ma contrattaccano sottolineando sulla vicenda dei rimborsi incassati dal sindaco dal 2016 al 2020 «saremo attenti e vigili». «Il fatto che noi abbiamo sollevato la questione durante la campagna elettorale sta a significare che se la segnalazione fosse partita da noi avrebbe sicuramente portato la nostra firma», afferma il portavoce Enzo Battaglini. «Non abbiamo portato ulteriormente avanti questa battaglia così come altre che coinvolgevano persone e famiglie, contrariamente a quanto hanno fatto e avrebbero fatto coloro che si vantano di essere stati “la scelta degli elettori pacentrani” e questo non per incapacità o mancanza di argomenti, ma per coscienza, perché la campagna elettorale già troppi danni aveva fatto». «Quindi caro sindaco non accettiamo da lei lezioni di lealtà e trasparenza», proseguono i consiglieri di minoranza. «Il sindaco è male informato o finge di non sapere se dice che nessuno è stato convocato dai finanzieri e che si tratta di un controllo di routine, perché alcuni consiglieri di minoranza sono stati convocati e sentiti in merito ai rimborsi perché c’è una indagine. Infine ci teniamo a precisare che nessuno vuole annunciare sentenze prima del tempo per rispetto della legge e dei diretti interessati ma noi saremo attenti e vigili su questa questione». (c.l.)
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