Rimborsi Cogesa contestati a Ciacchi

1 Marzo 2023

Gerardini: «Non dovuti 9mila euro». L’ex consigliere si difende: «Tutto regolare»

SULMONA. Gli viene contestato di aver percepito oltre 9mila euro senza che ne avesse diritto. Ma lui si difende affermando che si tratta di compensi regolari, deliberati regolarmente dall’assemblea dei soci. Questa volta a finire nell’occhio del ciclone è l’ex componente del consiglio di amministrazione del Cogesa ed ex sindaco di Goriano Sicoli, Sandro Ciacchi. La contestazione arriva dall’attuale amministratore unico Franco Gerardini insieme alla richiesta di chiarimenti da fornire entro una settimana. Secondo Gerardini, l’ex componente del Cda avrebbe incassato fatture per prestazioni professionali occasionali, senza averne diritto. In tutto 9.100 euro per il periodo in cui è rimasto a guidare il Cogesa insieme al presidente Nicola Guerra e all’altra consigliera Valentina Di Benedetto. «Agli atti della società risulta che ha percepito emolumenti per la carica di consigliere», si legge nella nota inviata all’ex sindaco di Goriano Sicoli. «In contrasto con le disposizioni previste dalla normativa vigente, quindi la carica di componente del consiglio di amministrazione non è stata svolta gratuitamente».
«Ho percepito quello che ha deliberato l’assemblea», precisa Ciacchi. «Inoltre i rimborsi sono tutti documentati e relativi a riunioni del consiglio di amministrazione e di altre assemblee, tutti incontri ufficiali in presenza e non da remoto. Se ci sono problemi», conclude Ciacchi, «questi saranno discussi nei tempi e nei luoghi previsti». Di certo non è un bel momento per la società partecipata che si occupa dello smaltimento e del riciclaggio dei rifiuti, con l’assemblea dei soci spaccata e con il Cogesa che rischia di scomparire a vantaggio di altre società che operano nel settore. (c.l.)
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