Rimossi i ciottoli, sale la protesta

6 Giugno 2020

L’ex sindaco Ricci e i residenti: uno scempio, il paese perde identità

CIVITELLA ALFEDENA. «Cuore e centro pilota del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Civitella Alfedena è ancora una volta scardinata nella sua organicità e identità di borgo italiano». Protestano i residenti contro lo smantellamento della vecchia strada in ciottoli che attraversa il borgo. Non piace il progetto del Comune che prevede il rifacimento della storica pavimentazione nel cuore del paese che è parte integrante della sua storia. «Prende sempre più piede la configurazione di ibrido», protestano i residenti, «dove i valori identitari del territorio, del centro abitato, lasciano spazio a combinazioni progettuali casuali, in controtendenza con i princìpi di valorizzazione di un borgo di pastori. Strano che Parco e Soprintendenza stiano permettendo questo scempio». La protesta si allarga ogni giorno e coinvolge anche tanti non residenti che amano Civitella Alfedena e la sua storia, che hanno inviato i messaggi di sostegno ai cittadini che stanno portando avanti la protesta. «Se il Comune non farà marcia indietro organizzeremo proteste anche eclatanti. È in gioco la storia del paese», annuncia Antonio Ricci, ex sindaco e portavoce del malcontento. (c.l.)
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