Rimpasto in giunta Tirimacco resta ma finisce sotto tutela

3 Ottobre 2019

Casini dà al consigliere ed ex sindaco Di Masci l’incarico di consulente e supervisore dell’operato dell’assessore

SULMONA. L’assessore Mauro Tirimacco finisce sotto tutela. Infatti a collaborare con lui, fatto inedito mai accaduto prima, il sindaco ha chiamato il consigliere comunale Bruno Di Masci che dovrà trasformarsi in consulente e supervisore dell’operato dello stesso assessore. L’annuncio è arrivato dal sindaco Annamaria Casini che ha messo mano al rimpasto così come avevamo già annunciato nei giorni scorsi. L’assessore Tirimacco è stato inoltre alleggerito dei compiti perdendo la delega più pesante: quella ai Lavori pubblici che finisce nelle mani dell’assessore all’Urbanistica, Luigi Biagi. È lo stesso sindaco a spiegare il rimpasto e le motivazioni: «Le priorità concordate, da completare entro la fine dell’anno, riguardano l’attuazione del piano delle assunzioni e il riassetto organizzativo dell’Ente, di cui si occuperà l’assessore Stefano Mariani; il miglioramento delle procedure per l’Ufficio Sisma, l’avvio del cantiere “Casa Italia” e il rilancio delle opere pubbliche, che porterà avanti l’assessore Biagi. Avremo grande attenzione per manutenzione e verde pubblico, tra le competenze dell’assessore Mauro Tirimacco, con il quale collaborerà il consigliere Bruno Di Masci per sostenere l’importante intervento. L’assessore Manuela Cozzi lavorerà per la realizzazione di un progetto riguardante il rilancio turistico di Sulmona e del territorio, con la creazione del “Cartellone unico” degli eventi del centro Abruzzo. L’assessore Pierino Fasciani continuerà a seguire in modo particolare la riorganizzazione degli spazi e gli affidamenti delle strutture sportive, nonché la preparazione di tutto il lavoro propedeutico per la nuova programmazione sociale d’ambito prevista per l’inizio del nuovo anno. Porterò avanti il progetto dell’ area di pedonalizzazione urbana», aggiunge Casini, «e quello teso alla valorizzazione del centro storico, così come seguirò i grandi temi come la Sanità, il progetto Snam, il trasporto locale, le infrastrutture e la definizione di un progetto concertato con i sindaci del territorio per definire un piano di priorità finalizzato al rilancio dell’intera area, da sostenere con fondi europei e nazionali. Il tutto nell’ambito della convenzione per la creazione di uno sportello unico di programmazione».
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