Riparte la Giostra cavalleresca ma l’evento slitta a settembre

Confermata la location di piazza Garibaldi, mentre la Cordesca si terrà come sempre al Pallozzi Antonini assicura: «Siamo pronti a ricominciare con una serie di iniziative collegate al torneo»
SULMONA. La Giostra cavalleresca di Sulmona si farà in piazza Garibaldi, così come avviene ormai da 25 edizioni, ma nel mese di settembre. Lo ha garantito il commissario reggente dell’Associazione Giostra Maurizio Antonini, confermando le intenzioni del direttivo e di tutti i borghi e sestieri dopo un anno di sosta forzata, a riprendere il cammino sospeso a causa dell’emergenza sanitaria in atto. «Il vero nemico della Giostra cavalleresca di Sulmona è il coronavirus ma se le cose andranno come tutti speriamo e se la normativa anti-Covid ce lo permetterà la manifestazione si svolgerà nel mese di settembre», sottolinea Antonini, che vuole ripartire al più presto con tutte le manifestazioni collegate con il torneo cavalleresco, comprese quelle organizzate da borghi e sestieri. «La nostra attività non è stata mai sospesa, nonostante la pandemia in corso», tiene a precisare Antonini, replicando anche alle polemiche scaturite dopo l’inserimento nel bilancio comunale di 15 mila euro a favore della Giostra. «Ci meraviglia il fatto che qualcuno si scandalizzi per il contributo riconosciuto alla nostra associazione. I fondi che ci sono stati assegnati servono per sostenere le spese gestionali e tutti gli altri eventi che saranno organizzati fino alla fine dell’anno compresa la Giostra cavalleresca e la Cordesca». A fine maggio è prevista una mostra online dedicata a una rassegna di pittura.
Altre manifestazioni sono in corso di preparazione soprattutto da parte dei borghi e dei sestieri che vogliono tornare ad adornare con i loro colori il centro storico Sulmona. Per quanto riguarda la Giostra e la Cordesca sono state già individuate le date del possibile svolgimento: la XVIII edizione della Cordesca è prevista per il 4 e 5 settembre, come sempre allo stadio Pallozzi, mentre la XXVI edizione della Giostra cavalleresca di Sulmona si svolgerà il 18 e 19 settembre, in piazza Maggiore (piazza Garibaldi), con l’assegnazione del Palio, sempre pandemia permettendo.
«Questo, ad oggi, è il quadro della situazione», precisa Antonini. «Ci spiace che qualcuno si diverta a confondere le idee alla città con ricostruzioni fantasiose che vanno solo a danneggiare la manifestazione più importante della città che in trent’anni di storia è riuscita a portare Sulmona all’attenzione nazionale, europea e del mondo intero. Basta ricordare che migliaia sono i turisti arrivati ogni anno per assistere a un evento unico e altamente spettacolare e per conoscere le bellezze di Sulmona e del comprensorio, contribuendo a dare un forte sostegno all’economia del territorio».
Antonini ha poi affrontato anche l’altro spinoso problema delle numerose polemiche scaturite intorno al suo progetto che prevede una radicale rivisitazione della manifestazione, tra cui lo spostamento del torneo cavalleresco dalla piazza allo stadio Pallozzi.
Proposta che è stata decisamente respinta, tra gli altri, anche da quasi tutti i capitani dei borghi e dei sestieri i quali vogliono che la gara continui a svolgersi a piazza Garibaldi, scenario unico nel mondo dei tornei cavallereschi all’anello che si svolgono in Italia.
«Mi dispiace che il progetto non sia stato valutato nella sua interezza ma solo per quel che riguarda l’aspetto della piazza», spiega il commissario reggente. «Un progetto che va a individuare soluzioni strategiche anche per quanto concerne i parcheggi e lo sviluppo urbanistico della zona tra la Villa comunale, il parco fluviale e via Carso, portando nuove idee volte alla riqualificazione e alla valorizzazione di un’area che attualmente versa nel totale degrado e che, invece, può diventare la porta d’ingresso alla città e il fulcro dell’attività turistica di Sulmona e dell’intero comprensorio». (c.l.)

