Riparte la lotta alle slot machine

9 Settembre 2019

Cimoroni: finalmente il consiglio discute la nostra proposta di ridurre gli orari

L’AQUILA. «Domani il consiglio comunale discuterà finalmente la nostra proposta, presentata lo scorso aprile, per contrastare il fenomeno della ludopatia e del gioco d’azzardo attraverso la limitazione dell’orario di funzionamento delle slot machine». Riprende, si può dire dopo la “pausa” estiva, la lotta contro la ludopatia e lo slot machine in particolare. A scendere in campo ancora una volta il capogruppo comunale di Coalizione Sociale, Carla Cimoroni.
«È noto a tutti oramai che il nostro territorio sia interessato da questo fenomeno in maniera preoccupante: l'Abruzzo è la regione italiana con la raccolta pro capite più alta (1.767 euro), la provincia dell'Aquila detiene il primato del numero di slot machine per numero di abitanti e nel territorio del comune: nel 2017 (secondo fonti nazionali, ndr), sono stati spesi in giocate 127,31 milioni, pari a 1.833 euro pro capite. Sono più che mai urgenti atti concreti per limitare la diffusione del gioco d’azzardo e i danni da ludopatia. È sulle amministrazioni locali che si ripercuotono i maggiori costi di intervento, con particolare riferimento alle prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione di persone e famiglie interessate. Sulla falsariga di quanto adottato ormai da molti Comuni, Roma compresa, proponiamo che venga emanata un’ordinanza che fissi l'orario di funzionamento degli apparecchi dedicati al gioco d’azzardo dalle 9 alle 12 (per evitare l’uscita dalle scuole degli studenti) e dalle 18 alle 23 di tutti i giorni, festivi compresi. Dopo il voto unanime in consiglio nel 2017, è ora di passare dalle parole ai fatti». (v.p.)
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