Ripartenza delle attività: pronto il pacchetto di aiuti

Il Comune pubblica l’avviso per le richieste di occupazione di suolo pubblico e annuncia la riapertura dell’area camper, coi suoi 49 posti, e del parco fluviale
SULMONA. La riapertura dell’area camper e del vicino parco fluviale per attrarre turismo sostenibile e rilanciare la città. Poi la pubblicazione da oggi di un avviso per le richieste di occupazione di suolo pubblico, in modo tale da dare una mano ai titolari di attività artigianali, bar, ristoranti, locali, pizzerie e paninoteche, a cui sarà dedicato un programma di premialità fiscale per consentire loro di riaprire. Queste le misure messe in campo dall’amministrazione comunale e annunciate sabato sera dal sindaco per la ripartenza dopo gli oltre due mesi di chiusura, prevista da oggi in base ai dettami del governo. Regole nazionali che hanno già anticipato, in verità, la gratuità della tassa di occupazione di spazi all’aperto, le cui domande a Sulmona sono rimaste famose negli anni scorsi per i tempi lunghissimi di autorizzazione. Dunque, da oggi – giorno di riapertura per la gran parte delle attività e di pubblicazione dell’avviso – gli uffici comunali dovranno fare il possibile per snellire tempi e pratiche.
«Sarà pubblicato sul sito del Comune l’avviso, rivolto a esercizi pubblici e artigianali, sulle istanze di ampliamento o nuova occupazione di suolo pubblico per velocizzare l’iter e definire le scelte fiscali e amministrative di premialità tributaria», annuncia il sindaco Annamaria Casini. «La possibilità di posizionare tavoli e sedie di bar, pub e ristoranti all’aperto andrà a sostenere le attività in difficoltà e migliorerà la qualità dello spazio pubblico sia del centro storico sia dei quartieri e delle frazioni». Il sindaco, però, non fa riferimento a un nuovo piano di mobilità urbana, né a modifiche della Ztl, già richieste dai titolari di attività, oltre che da associazioni e gruppi politici. «Sono state approvate dalla giunta le nuove tariffe per la sosta dei camper e gli indirizzi per l’affidamento sperimentale e temporaneo della gestione dell’area attrezzata di 49 posti», conclude il sindaco. «L’apertura dell’area camper, insieme a quella del parco fluviale, rappresenta una valida opportunità di riqualificazione dell’intera area per sviluppare il turismo sostenibile in vista dell’estate». Resterà solo da capire se dopo più di due mesi di lockdown le persone torneranno a uscire e a viaggiare come prima, o se saranno cambiate anche abitudini e modi di vivere.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

