Ripulita l’area vicina al carcere
Opera di un gruppo di volontari. Nardella (Uil): un segno di rilancio
SULMONA. Volontari e protezione civile ieri mattina all’opera in via Lamaccio e nei pressi del supercarcere di Sulmona. I volontari hanno ripulito le aree verdi dalle erbacce e hanno tolto i rifiuti abbandonati nei terreni circostanti. Plaude all’iniziativa Mauro Nardella della Uil penitenziari. «Avevo più volte denunziato lo stato di abbandono e la pericolosità derivante dal degrado nel quale versava via Lamaccio e soprattutto l’incrocio che dà accesso al carcere», ricorda il sindacalista, «finalmente, grazie ai volontari che da settimane si battono per rendere Sulmona ecologicamente invidiabile, questo angolo di città vive un momento di positivo rilancio. Personalmente apprezzo il fatto che grazie a queste persone Sulmona non è più solo la patria dei confetti ma anche del volontariato».
Da qui l’appello al coinvolgimento dei detenuti che saranno impegnati nel progetto per i lavori socialmente utili di Comune e istituto penitenziario “Mi riscatto per Sulmona”. «L’auspicio ora è che ai volontari, che personalmente ringrazio di cuore, si uniscano, grazie alla convenzione stipulata tra Comune e direzione penitenziaria, i detenuti che aderiranno a quel progetto improntato proprio al valore del volontariato», conclude Nardella. Sono state diverse le aree già pulite dai volontari, non solo nel territorio di Sulmona, ma anche nel circondario, arrivando dove enti e società preposte non possono arrivare per motivi di sicurezza degli operatori o per le convenzioni in essere. (f.p.)
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