Rischio esondazione Il Comune ripulirà il fiume

21 Febbraio 2016

La decisione del sindaco dopo il rifiuto della Provincia a eseguire la bonifica Caruso: preoccupati dalla presenza di troppi arbusti e rifiuti lungo lo Zittola

CASTEL DI SANGRO. Sarà il Comune a far rimuovere arbusti e rifiuti di ogni genere che impediscono il regolare deflusso delle acque del fiume Zittola, a rischio esondazione. È polemica a Castel di Sangro dopo il rifiuto, da parte della Provincia, di provvedere con urgenza al taglio di alberi e rami secchi lungo gli argini del fiume, la cui presenza desta forte preoccupazione. Il sindaco Angelo Caruso ha firmato l’ordinanza che affida a una ditta specializzata nel settore l’intervento per eliminare la consistente vegetazione arborea presente ai margini dell’alveo fluviale.

«Avevo invitato in autunno la Provincia ad effettuare l’intervento di bonifica», commenta Caruso, «dal momento che molte piante essendosi sradicate hanno ostruito i ponti, tanto da determinare un vero e proprio tappo. Purtroppo la Provincia, solo qualche giorno fa si è chiamata fuori, ritenendo possibile un intervento diretto del Comune». In alcuni tratti del fiume sono presenti diversi alberi che hanno raggiunto un’altezza considerevole. Alcune di esse, con le piene e le forti raffiche di vento sono finite in mezzo al corso d’acqua. Una situazione che potrebbe provocare, a ridosso dei ponti, una pericolosa ostruzione del deflusso delle acque. «Per questo», aggiunge Caruso, «ho provveduto ad emanare una specifica ordinanza con la quale si autorizza il taglio degli alberi, tanto più che il fiume attraversa il centro urbano».

Nei giorni scorsi, sempre lungo il fiume, si è reso necessario l’intervento anche dei vigili urbani per tagliare grossi rami che ostruivano la strada di accesso alle scuole.

Massimiliano Lavillotti

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