Rischio frane, ecco 184mila euro

9 Maggio 2021

Gli interventi a Scanno per la messa in sicurezza del territorio

SCANNO. Dopo i fondi per le strade del centro storico, sono stati assegnati a Scanno 184mila euro per opere e investimenti di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico. Il Comune ha vinto un altro bando che consentirà di finanziare la realizzazione di opere lungo il fiume Tasso, il torrente Carapale, via Centrale elettrica e in località Cardella. Opere che da anni necessitavano di essere compiute e che, stando all’impegno del Comune, si realizzeranno grazie ai fondi concessi dal governo centrale. «Il contributo recentemente assegnato», commenta il sindaco Giovanni Mastrogiovanni, «darà un decisivo impulso alla progettazione degli ulteriori interventi necessari per la messa in sicurezza del nostro territorio, che grazie a una serie di lavori sta per cambiare in meglio il proprio assetto e aspetto. È il frutto di un’attività amministrativa silenziosa ma efficace».
Solo alcune settimane fa, la Regione ha stanziato infatti un contributo di 100mila euro per il nuovo look del centro storico di Scanno. Nello specifico il finanziamento sarà destinato al rifacimento della pavimentazione nel quartiere Codacchiola, a partire dall’ex chiesa delle Anime Sante e da via Vallone, e alla sistemazione dello “scalone” con l’abbattimento delle barriere architettoniche all’ingresso del Museo della lana.
Inoltre, sono pronti per iniziare anche lavori che, grazie ad un contributo dello Stato di 5 milioni di euro, trasformeranno Scanno in un grande cantiere. Le opere di messa in sicurezza da realizzare riguardano l’edificio museale comunale, il miglioramento sismico del museo e della mediateca, le strutture del cimitero e l’ex edificio delle Anime Sante. (m.lav.)