Rischio salmonella, chiesti chiarimenti ad Asl e Comune

3 Luglio 2014

L’AQUILA. I consiglieri comunali Tonino De Paolis e Alì Salem intervengono sull’ordinanza disposta dal sindaco – su proposta dell’Asl – relativa al divieto di utilizzare l’acqua superficiale per...

L’AQUILA. I consiglieri comunali Tonino De Paolis e Alì Salem intervengono sull’ordinanza disposta dal sindaco – su proposta dell’Asl – relativa al divieto di utilizzare l’acqua superficiale per qualunque uso, a causa dell’allarme salmonella.

«Ormai, trascorsi 18 giorni dall’ordinanza», sostengono i due consiglieri, «è opportuno che l’Asl chiarisca ai cittadini tutti, e agli agricoltori in particolare, dove e quando sono stati fatti i prelievi e quali sono effettivamente le acque soggette a tale provvedimento. A noi risulta, ad esempio, che le acque del Vera e quelle dei laghi di San Giovanni e di San Raniero siano esenti da tale problema. Se ciò risponde al vero, allora sarebbe opportuno intervenire con un’ordinanza per consentire l’utilizzo dell’acqua per l’irrigazione de i campi. Siamo, infatti, all’inizio di luglio e i nostri terreni hanno bisogno di essere irrigati, pena la perdita dei raccolti di gran parte del comprensorio aquilano. Si rischia di mandare così in fumo il lavoro di tanti nostri concittadini, senza una motivazione valida e provata. Invitiamo, quindi, il sindaco a un intervento rapido e chiarificatore sulla questione e a una sollecitazione vigorosa nei confronti dell’ Asl, perché si assuma la responsabilità di spiegare chiaramente la situazione, con atti e provvedimenti trasparenti e responsabili».

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