Rischio sismico Chiesta una proroga per la legge
L’AQUILA. Una proroga all’entrata in vigore della legge regionale sulle norme per la riduzione del rischio sismico. La richiesta, inviata al presidente Luciano D’Alfonso e agli altri rappresentanti...
L’AQUILA. Una proroga all’entrata in vigore della legge regionale sulle norme per la riduzione del rischio sismico.
La richiesta, inviata al presidente Luciano D’Alfonso e agli altri rappresentanti della Regione, arriva dal Collegio dei Geometri della provincia dell’Aquila. «La legge del 28 agosto 2011 della Regione Abruzzo sulle “Norme per la riduzione del rischio sismico e modalità di vigilanza e controllo su opere e costruzioni in zone sismiche” è entrata in vigore il 15 febbraio. Tale legge», scrive il presidente dei Geometri Giampiero Sansone, «prevede il rilascio dell’autorizzazione in sostituzione dell’attuale sistema che prevede il deposito. L’iter prevede che, dopo il protocollo della pratica e nei quindici giorni successivi, l’ufficio possa richiedere eventuale documentazione integrativa, mantenendo nei sessanta giorni il tempo massimo per il completamento dell’istruttoria e per il rilascio dell’autorizzazione. La legge 28 della nostra Regione stabilisce solo la procedura burocratica per il rilascio delle autorizzazioni e non prevede sistemi di calcolo, per la verifica dei fabbricati, che sono stati stabiliti con la legge nazionale entrata in vigore dopo il terremoto del 6 aprile 2009. Tale norma andrà, inevitabilmente, ad allungare i tempi di inizio dei lavori e andrebbe a incidere ancora di più su un settore economico già in crisi da anni. Per gli immobili ricadenti nel cratere, gli interventi legati al terremoto del 2009 porteranno lungaggini, con uno sconvolgimento economico-sociale di importantissima rilevanza». (r.s.)
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