Rischio sismico, esperti a confronto

Due giorni di convegni su ricostruzione e riscatto delle aree interne
GIOIA DEI MARSI. Si è conclusa la due giorni “Terre in movimento” dedicata al rischio sismico e alla gestione delle emergenze in Abruzzo. L’iniziativa ha visto confrontarsi a Gioia dei Marsi rappresentanti istituzionali, professori universitari, studenti, amministratori locali e regionali.
A organizzare l’iniziativa è stato il Centro culturale Giuseppe Moretti in collaborazione con il Comune di Gioia. Venerdì i lavori si sono aperti con un’escursione geologica al Geosito della faglia di Monte Serrone, seguita da una lezione sul campo per i ragazzi delle scuole medie dell’istituto comprensivo di Gioia e poi un momento di riflessione sul tema del riscatto delle aree interne. Ieri il sindaco Gianclemente Berardini ha accolto gli ospiti nella sala del centro Moretti per una tavola rotonda che ha voluto fare il punto sullo stato della ricostruzione dopi i terremoti che hanno colpito negli ultimi anni il centro Italia. A intervenire, oltre ai rappresentanti del territorio, il commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini, collegato in diretta streaming, il direttore del Parco Luciano Sammarone, Giustino Parruti, direttore dell’Unità malattie infettive (Asl Pescara), Mauro Casinghini, direttore agenzia regionale di Protezione civile. «È stato un incontro interdisciplinare dove il punto di partenza è stata la criticità dei grandi eventi che scuotono la socialità, come il terremoto ma anche il Covid», ha precisato il sindaco, «rimettiamo al centro uomo, scienza, consapevolezza e capacità di ricostruire un futuro possibile partendo da cose negative». (e.b.)

