Risorse e spinta all’export per le imprese in difficoltà

26 Gennaio 2021

Camera di commercio, al via piani di sostegno ad aziende colpite dalla pandemia La presidente Ballone: puntiamo al rafforzamento delle attività sui mercati esteri 

L'AQUILA . Bandi che prevedano aiuti concreti alle imprese aquilane e teramane colpite dalla pandemia. La Camera di commercio Gran Sasso d'Italia sosterrà, con risorse proprie, le aziende che hanno registrato cali di fatturato, costrette a chiudere o a ridurre l'attività nella fase pandemica.
È questo il primo, corposo, intervento che l'ente intende mettere in atto per dare man forte al territorio, in una fase critica per il comparto economico.
La seconda iniziativa riguarda l'attivazione del "Punto Europa" per l'internazionalizzazione delle imprese e il loro posizionamento sui mercati esteri. Chiuso il cerchio sulla governance della Camera – manca solo la designazione del presidente dell'Agenzia per lo sviluppo – si passa alla fase operativa. «Rafforzeremo l'operatività degli uffici per dare corpo al Punto Europa», afferma la presidente Antonella Ballone, «perché crediamo che il rilancio industriale del territorio passi non solo per il mercato interno, ma possa ricevere una spinta importante dai mercati esteri. In tal senso, la Camera Gran Sasso si pone come interlocutore e "ponte" verso i Paesi che le aziende intendono attenzionare». Dall'incrocio dei dati, la Camera sarà in grado di indirizzare le imprese locali, anche in base al segmento, sulle possibilità di investimento e sviluppare nuovi rapporti commerciali.
«Operazione», afferma Ballone, «che porteremo avanti di concerto con le Camere di commercio estere e le ambasciate». Saranno attivati anche dei webinar con format speciali sui mercati europei, dell'America e della Cina. La scorsa settimana la presidente Ballone ha incontrato i rappresentanti degli Ordini professionali teramani. La prossima toccherà alle rappresentanze aquilane «per sondare la funzionalità degli uffici e migliorare i servizi agli utenti». Il secondo giro di tavolo sarà con le categorie produttive: commercianti, artigiani e industriali «per avere un quadro generale delle richieste e modellare i bandi di intervento alle esigenze emerse».
La Camera di commercio ci metterà di suo. «Sosterremo le imprese colpite dalla pandemia», conferma Ballone, «con risorse interne, a supporto degli interventi governativi.
La fase di ascolto è fondamentale per sintetizzare le istanze e gli umori dei corpi intermedi, che si tradurranno in azioni concrete. I bandi che andremo ad attivare saranno calati sul territorio, come sintesi delle richieste poste sul tavolo dalle associazioni, dai professionisti e dalle organizzazioni sindacali».
©RIPRODUZIONE RISERVATA