Risposte ai test in ritardo: pazienti bloccati in casa

22 Maggio 2021

Sistema informatico dell’Asl in tilt, una coppia denuncia: siamo isolati da un mese Stazionaria la curva dei contagi con 4 nuovi positivi. Aumentano i vaccinati

SULMONA. I referti dei tamponi arrivano in ritardo e le persone in isolamento sono costrette ad allungare la quarantena in attesa che la Asl le liberi. Ai tanti problemi riscontrati nelle vaccinazioni in questi giorni si è aggiunto anche quello relativo ai referti. Il sistema informatico è andato in tilt e gli addetti non riescono a trasmettere nei tempi stabiliti le risposte sui tamponi. «Da un mese siamo chiusi in casa e non ne possiamo più», protestano due coniugi, «da martedì aspettiamo l’esito del tampone di controllo e non possiamo uscire di casa fino a quando non ci sarà comunicato. Al posto di migliorare, le cose peggiorano ogni giorno di più».
Un ulteriore caso, ancora più eclatante, coinvolge due classi attualmente in quarantena. Ieri è terminato il periodo di monitoraggio sanitario, ma dall’Asl non è arrivata l’autorizzazione perché manca il referto del tampone di controllo. Il risultato è che i ragazzi e il loro insegnante dovranno restare ancora chiusi in casa, continuando con la didattica a distanza. «Da alcuni giorni stiamo lavorando per rimuovere il problema informatico che si è venuto a creare ed è in via di risoluzione», spiega il direttore del dipartimento di Prevenzione dell’Asl Domenico Pompei, «si spera che tutto possa rientrare con l’inizio della prossima settimana». Anche perché oltre alle quarantene che si allungano, ci sono disagi anche per quanto riguarda le prestazioni diagnostiche che vengono annullate, interventi chirurgici non confermati e cure in alcuni casi sospese. Su 54 tamponi somministrati martedì ne sono stati refertati solo 23, mentre dei 109 effettuati il giorno seguente è arrivata la risposta solo per 24. Intanto resta stazionaria la curva dei contagi in Centro Abruzzo che resta ferma a quattro nuovi positivi: due a Raiano, uno a Sulmona e uno a Castel Di Sangro. Tre sono minori: una bimba di 9 mesi, un’altra di 7 anni e un ragazzo di 13. Infine, sul fronte delle vaccinazioni, si registrano finalmente numeri confortanti: 340 dosi somministrate nel centro di Sulmona, 330 a Pratola e 300 a Castel Di Sangro. Anche se si registrano ancora i soliti disagi per l’ora di ritardo con cui continuano ad arrivare i vaccini costringendo gli utenti a lunghe attese prima che possano ricevere l’agognata dose. (c.l.)
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