Rispunta il centro commerciale: domani il voto, atteso lo scontro

28 Luglio 2023

Rivisto il progetto bocciato: oltre a supermercato, negozi e bar, anche verde e rotatoria sulla statale 11 L’assemblea chiamata ad approvare il cambio di destinazione d’uso dei terreni, opposizione perplessa

L’AQUILA. Rispunta il progetto del nuovo centro commerciale a Centi Colella, lungo la statale 17. Questa volta, però, in una nuova versione meno impattante e con più compensazioni per il pubblico. Dopo la bocciatura negli anni scorsi – tra polemiche e contenziosi legali ancora in corso – domani il consiglio comunale dell’Aquila sarà chiamato a dare il via libera definitivo all’insediamento accanto al centro operativo di Poste italiane. E alla vigilia del voto, nel panorama politico si respira aria di battaglia, con l’opposizione che sta acquisendo atti e pareri dopo essersi divisa in commissione consiliare.
IL PROGETTO
Il progetto, approvato a fine giugno dalla giunta su proposta dell’assessore all’Urbanistica Francesco De Santis e nei giorni scorsi dalla commissione consiliare competente, prevede la realizzazione di locali commerciali per 2.500 metri quadri – che dovrebbero diventare un supermercato – con negozi più piccoli e bar, in un edificio a un solo piano. Ma anche parcheggi pubblici, ampia area verde tutto intorno, una nuova rotatoria e altre porzioni destinate al Comune, con l’impegno di realizzare ciclostazione e pista ciclabile previsti nel piano per la mobilità sostenibile Pums quando la pratica avanzerà.
A presentare il progetto è stata la ditta Eidon srl di Roma, in qualche modo collegata – secondo l’opposizione – all’imprenditore Gaetano Specchio, cioè colui che avanzò nel 2019 la richiesta con la Ventuno srl, quella che fu bocciata dall’amministrazione a seguito anche del parere negativo degli uffici.
IL VOTO
Il consiglio comunale, nella seduta di domattina alle 9 all’Emiciclo, nello specifico sarà chiamato a votare la modifica della destinazione d’uso del terreno da “zona per attrezzature generali” a “zona per attrezzature direzionali” e “zona per attrezzature commerciali”.
In commissione, la maggioranza ha votato compatta, mentre l’opposizione si è divisa: astenuti Partito democratico, Il Passo Possibile e Azione, mentre contrari L’Aquila Coraggiosa e L’Aquila Nuova. Sono ore di tam tam frenetico tra i consiglieri comunali di opposizione, quindi, per decidere se trovare una linea comune o dividersi ancora, mentre si stanno acquisendo atti e visure per approfondire la questione.
Schierato apertamente, invece, il gruppo politico extraconsiliare di Demos. «No a nuovi centri commerciali, all’Aquila come in tutta la regione», esordisce in una nota il coordinatore regionale Alfonso D’Alfonso, che si dice «a favore della piccola distribuzione, dei negozi di prossimità, delle botteghe dove trovare le eccellenze del territorio, delle vetrine accuratamente allestite dai coraggiosi operatori che hanno riaperto nel centro storico». Quindi la sfida all’opposizione: «Ci appelliamo a tutti i consiglieri del centrosinistra, vale a dire della coalizione dove ci siamo candidati e che abbiamo lealmente sostenuto, affinché contrastino in tutti i modi la realizzazione di un nuovo centro commerciale, coerentemente con la linea fin qui tenuta. Qualora nella coalizione ci fossero ripensamenti o dubbi, per motivazioni che però potrebbero essere solo di natura personale, ci si confronti apertamente sul tavolo politico della coalizione».
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