Rissa in campo, sei juniores feriti

Finisce a botte la partita di calcio tra Sulmonese Ofena e Virtus Pratola
SULMONA. È finito a calci e pugni e con l’intervento dei carabinieri, il derby del campionato juniores tra Sulmonese Ofena e Virtus Pratola che si è tenuto ieri pomeriggio allo stadio Pallozzi di Sulmona. La zuffa, nella quale sono rimasti coinvolti quasi tutti i giovani calciatori di entrambe le squadre, si è sviluppata subito dopo il triplice fischio dell’arbitro, Samuele Nazzicone di Avezzano. Calci e cazzotti che volavano da tutte le parti con i calciatori che si inseguivano per colpirsi. Ad avere la peggio un giovane di origine romena che milita nella compagine della Sulmonese Ofena più un altro della squadra avversaria. Entrambi sono finiti al pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona, il primo con una profonda ferita vicino all’occhio destro e il secondo con la frattura al setto nasale. Tutto è iniziato con il gol del 2 a 1 segnato dalla Sulmonese Ofena a pochi minuti dal fischio finale. Uno sberleffo non gradito ha scatenato il primo accenno di rissa subito placato dall’arbitro che, dopo aver redarguito i giocatori, è riuscito a tenere i giovani calciatori calmi fino alla fine della partita. Ma subito dopo il fischio finale si è scatenato il finimondo con i calciatori a darsele di santa ragione. A riportare la calma in campo alcuni dirigenti, ma soprattutto i carabinieri che con molta fatica sono riusciti a fermare i giovani più esagitati. Oltre ai due finiti in ospedale sono rimasti feriti, anche se in modo lieve, altri quattro juniores. Alla fine della partita sia l’arbitro che i carabinieri hanno stilato una relazione sull’accaduto, il che fa supporre pesanti provvedimenti in arrivo sia sotto l’aspetto sportivo che penale. (c.l.)
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