Rissa tra migranti, è polemica

15 Giugno 2017

Caruso scrive al prefetto: «Sono troppi, serve una soluzione»

CASTEL DI SANGRO. Rissa tra migranti a Castel di Sangro dove, per evitare il peggio, sono dovute intervenire le forze dell’ordine che a fatica hanno riportato la calma tra le persone ospitate in una struttura di prima accoglienza. Non sono ancora chiare le ragioni che hanno spinto gli extracomunitari ad arrivare alle mani, ma due ospiti sono stati trasportati in ospedale per le cure mediche.
L’episodio ha richiamato l’attenzione del sindaco Angelo Caruso, che dopo aver raccolto le lamentele dei residenti ha scritto al prefetto per denunciare la situazione riguardante l’elevato numero di migranti in Alto Sangro. «La situazione è a limite della sopportazione», scrive Caruso, «con la comunità locale che vive spaventata per l’acuirsi di fenomeni di degrado e criminalità già segnalati ad opera dei numerosi migranti presenti sul territorio. I comuni dell’Alto Sangro si aspettavano una riduzione della presenza dei migranti allorché hanno aderito alla proposta della prefettura di istituire il Servizio centrale del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar). Invece ci sono state ulteriori assegnazioni che non solo contravvengono a quanto previsto dalla legge istitutiva dei predetti modelli di accoglienza, ma anche a quanto era stato prospettato dalla prefettura». Le popolazioni locali si sono fatte promotrici dell’accoglienza, ma il numero dei migranti, rapportato alla popolazione del territorio, è esorbitante. Nel tempo, purtroppo, l’atteggiamento dei migranti si è caratterizzato da una condotta insistente e a tratti prepotente», aggiunge il sindaco Caruso, «che determina un certo timore nella gente. Il culmine del fenomeno si sviluppa il giovedì nelle aree di mercato, dove i migranti, oltre a fare i parcheggiatori abusivi, rincorrono anche i pedoni».(m.lav.)
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