Ristampate mille tessere elettorali
Uffici aperti oggi e in contemporanea con i seggi. Trasporto disabili da prenotare
AVEZZANO. Oltre mille tessere elettorali sono state consegnate finora dall’Ufficio elettorale del Comune di Avezzano a chi le ha smarrite o ha completato gli spazi per votare. Gli addetti, coordinati dal dirigente Claudio Paciotti, stanno lavorando con orario continuato per rispondere alle numerose domande che arrivano dagli elettori. Gli uffici saranno aperti anche oggi dalle 8 alle 20, domani dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15. Il Comune, alla luce della chiamata alle urne dei 34mila 502 cittadini aventi diritto a esprimersi sul referendum costituzionale e sul rinnovo del consiglio comunale, ha attivato il trasporto disabili nei seggi elettorali. Gli interessati dovranno contattare il Comune, in tempo utile per l’organizzazione del servizio, ai seguenti numeri telefonici: 0863/501318 – 0863/501367. I portatori di handicap potranno votare in qualsiasi sezione del Comune, anche diversa da quella di appartenenza, priva di barriere architettoniche: Liceo Croce (ex magistrali) in via Cavalieri di Vittorio Veneto, Istituto tecnico industriale in via Aldo Moro, ospedale, scuola media Vivenza in via Massa d’Albe, Istituto onnicomprensivo Collodi-Marini di via Bolzano, scuola primaria Giovanni XXIII in via Montessori, scuola primaria San Pelino, scuola per l’infanzia di via Colantoni a Caruscino, locali Pro loco in piazza Arcobaleno ad Antrosano. Oggi è aperto l’ambulatorio Asl in via Monte Velino 18 per il rilascio di autorizzazioni. Domani i medici Ottavi e Perrozzi si sposteranno nell’Ufficio elettorale del Comune in via America 30, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. Si ricorda che si potrà votare nei 52 seggi elettorali della città e delle frazioni. Ci saranno 4 seggi speciali all’ospedale, alla clinica Di Lorenzo, al don Orione e al carcere.
Ad Avezzano sarà possibile esercitare il voto disgiunto barrando la casella di un candidato a sindaco di uno schieramento e di un candidato consigliere di un’altra lista non collegata. Per i candidati consiglieri è possibile dare la doppia preferenza di genere, ovvero votare un uomo e una donna purché della stessa lista. (e.b.)

