Ristoratore in coma, investitore arrestato

Il 42enne in Rianimazione: travolto sotto gli occhi del figlio. Il guidatore risultato positivo dopo i test su alcol e droghe
BORGOROSE. Un noto ristoratore è in coma dopo essere stato travolto da un’auto guidata da un giovane risultato positivo ai test su alcol e droghe. Stefano Franchi, 42enne di Corvaro di Borgorose, titolare del ristorante “La taverna dei briganti”, si trova ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Avezzano con fratture multiple, un ematoma alla testa e seri problemi a un polmone. L’investitore, che stando alla ricostruzione dei carabinieri si è fermato soltanto dopo parecchi metri dal punto d’impatto, è finito agli arresti domiciliari, su disposizione della Procura di Rieti, con l’accusa di lesioni stradali gravi. Si tratta di Giovanni Faraone Di Loreto, 26enne, anch’egli residente nel paese del Reatino ai confini con la Marsica. L’incidente, stando a una prima ricostruzione dei carabinieri di Cittaducale, agli ordini del capitano Marco Mascolo, è avvenuto intorno alle 21.10 lungo la strada d’ingresso del paese, a circa duecento metri dall’abitazione di Franchi. Il ristoratore era uscito insieme a moglie e figlio per andare a prendere un gelato. L’incidente è avvenuto proprio sotto gli occhi dei familiari, che solo per miracolo sono rimasti illesi, tanto che il bimbo, di 9 anni, si trova in stato di choc. L’uomo è stato sbalzato in aria ed è ricaduto a decine di metri dal punto d’impatto. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime e gli operatori del 118, dopo averlo stabilizzato, l’hanno trasferito al pronto soccorso dell’ospedale. Successivamente il ricovero nel reparto di rianimazione. Le prossime ore saranno decisive, a detta dei medici, per valutare con più precisione il quadro clinico. Franchi è molto conosciuto nella Marsica, visto che il suo locale ha una clientela che arriva anche da Avezzano, Magliano e dagli altri centri del circondario. La famiglia è nota e stimata. Due fratelli del ristoratore, infatti, lavorano in polizia e nei carabinieri e prestano servizio nel commissariato di Avezzano e nella caserma di via Fontana. Tanti i messaggi di solidarietà, arrivati da più parti.
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